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Linux, cinque kernel LTS da aggiornare subito: ecco perché
Un backport errato, distribuito appena il giorno precedente, ha richiesto una nuova tornata di aggiornamenti per cinque rami long-term del kernel Linux. Le versioni 6.12.102, 6.6.150, 6.1.182, 5.15.215 e 5.10.264, pubblicate il 7 agosto 2026, correggono la gestione della mitigazione Safe-RET associata alla vulnerabilità CVE-2026-68480.
Il problema riguarda il codice x86 utilizzato sui sistemi vulnerabili a SRSO. Se un aggressore riesce a iniettare interrupt durante l'esecuzione della sequenza Safe-RET, la protezione potrebbe essere neutralizzata, consentendo una fuga di dati attraverso l'esecuzione speculativa. L'identificativo e la vulnerabilità sono riportati nella scheda ufficiale di CVE-2026-68480.
La correzione interviene sul comportamento del sistema quando un interrupt interrompe la sequenza protettiva. La nuova implementazione ricostruisce lo stato dei registri come se Safe-RET fosse stata completata correttamente. Inoltre, evita che venga eseguita un'istruzione RET dopo il ritorno dall'interrupt, impedendo al flusso di riprendere in una condizione nella quale la mitigazione non è più efficace.
Il percorso di aggiornamento non è identico per tutti i rami coinvolti. Nei changelog di Linux 6.6, 6.1, 5.15 e 5.10 viene prima revocato esplicitamente il backport scorretto, quindi applicata la versione aggiornata della patch. Il changelog di Linux 6.6.150 documenta entrambe le operazioni, chiarendo la successione delle modifiche introdotte nel nuovo rilascio stabile.
Linux 6.12.102 segue invece un percorso differente: questo ramo riceve direttamente il backport della correzione, senza la revoca che compare nelle altre quattro serie. L'intervento applicato alla versione 6.12 è descritto nel relativo changelog di Linux 6.12.102.
La patch è attribuita a Borislav Petkov di AMD, mentre David Kaplan figura come coautore. Thomas Lamprecht ha individuato il problema nel precedente ciclo di aggiornamenti, facendo emergere l'errore contenuto nella prima versione del backport e portando alla pubblicazione delle nuove release stabili.
Tutte e cinque le versioni interessate appartengono a rami long-term del kernel Linux. La correzione è circoscritta al codice x86 della mitigazione Safe-RET impiegata sui sistemi vulnerabili a SRSO e non estende quindi il problema indistintamente alle altre architetture. Greg Kroah-Hartman raccomanda agli utenti e agli amministratori dei sistemi interessati di passare alle nuove versioni stabili.
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