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Microsoft chiude Publisher: cosa fare con i tuoi .pub
Dal 1° ottobre 2026, gli abbonati a Microsoft 365 perderanno l'accesso a Microsoft Publisher. L'applicazione uscirà dalla suite e non potrà più essere utilizzata per aprire o modificare i documenti .pub esistenti. Microsoft invita quindi gli utenti a convertire i propri archivi prima della scadenza, soprattutto quando contengono materiali ancora necessari per il lavoro quotidiano.
Per le licenze perpetue, la fine del supporto di Publisher arriverà dodici giorni dopo, insieme a Office LTSC 2021 e Consumer Office 2021. Queste copie potranno continuare a essere installate e utilizzate anche dopo la conclusione del ciclo di vita, pur restando prive di supporto. La distinzione è netta: per gli abbonati Microsoft 365 l'accesso verrà interrotto, mentre chi possiede una versione perpetua potrà mantenere il software in funzione.
La procedura indicata da Microsoft dipende dall'uso previsto per ciascun documento. L'esportazione in PDF consente di conservarne la visualizzazione e l'impaginazione, mentre la conversione in Word permette di continuare a intervenire sul testo. Quest'ultima soluzione può però alterare la struttura originale, in particolare nei file ricchi di immagini, riquadri ed elementi grafici.
Per gli archivi più estesi, Microsoft ha pubblicato uno script PowerShell di esempio per convertire i file Publisher. Lo strumento può elaborare un singolo documento oppure intere cartelle, comprese le relative sottocartelle, esportando i contenuti in PDF. Si tratta di una soluzione pensata per ridurre il lavoro manuale quando i file accumulati nel tempo sono numerosi.
Microsoft Word e Microsoft PowerPoint vengono indicati come alternative per gran parte delle attività comuni svolte con Publisher. Tra gli esempi citati figurano brochure, volantini, biglietti da visita, calendari, etichette, newsletter e altri materiali destinati alla stampa. Microsoft rimanda anche alla raccolta di modelli personalizzabili di Microsoft 365, da usare come base per ricostruire questi documenti nelle applicazioni che resteranno disponibili.
Microsoft motiva il ritiro con la volontà di concentrare lo sviluppo su nuovi vantaggi per Microsoft 365 e sostiene che molte funzioni di Publisher siano ormai coperte da Word e PowerPoint. Le indicazioni ufficiali si concentrano quindi sulla conservazione dei documenti e sulla migrazione delle attività: i file .pub lasciati senza conversione diventeranno inutilizzabili tramite Publisher per gli abbonati dopo la scadenza prevista.
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