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La Beta di Gears of War E-Day conferma l'alta qualità del gameplay
Abbiamo provato la Beta Multiplayer di Gears of War E-Day, cogliendo l'occasione per testarne il sistema di movimento e gli scontri in Unreal Engine 5.
Abbiamo provato per la prima volta Gears of War E-Day, il nuovo capitolo della saga in arrivo il 6 ottobre su PC e in esclusiva console Xbox Serie X/S. Era importante saggiarne il multiplayer grazie alla Beta, soprattutto per avere un assaggio delle ambizioni di Horde Siege, ma più di ogni altra cosa volevamo testare il sistema di movimento rinnovato alla base dell'esperienza. Ci è parso funzionare bene, perché si è mantenuto aderente ai tratti tipici di Gears of War. E adesso, facciamo ruggire la motosega del Lancer e tuffiamoci sul campo di battaglia.
The Coalition è un team abilissimo nell'impiego di Unreal Engine 5 e, di conseguenza, eravamo davvero curiosi di vedere l'avventura di Marcus e Dom sul nostro schermo. Abbiamo provato Gears of War E-Day su Xbox Serie X, dove offre opzioni grafiche indipendenti per ciascuna delle sue modalità principali. Partendo dalla dimensione PvP di Versus, era giocabile esclusivamente a 60 fps per garantire la massima fluidità dell'azione.
Nelle varie partite a cui abbiamo preso parte nella Beta, non importa se in Deathmatch a Squadre o in Conquista, abbiamo sperimentato poche oscillazioni del frame rate, a riprova del grande lavoro di ottimizzazione svolto dal team in tal senso. Passando all'esperienza PvE di Horde Siege, ci ha dato la possibilità di scegliere tra tre preset differenti (e lo stesso farà la campagna di E-Day), a cominciare dall'opzione Qualità a 30 fps, con la massima ricchezza visiva possibile su console. Guardiamo poi alla già citata modalità Prestazioni al doppio della conta dei fotogrammi, ma con qualche compromesso in termini di risoluzione e pulizia dell'immagine in movimento, e infine alla gradita terza impostazione: si chiama Bilanciata, punta a raggiungere i 40 fps ed è riservata ai possessori di display a 120 Hz. In base alla nostra prova, potrebbe rivelarsi il modo più sensato di giocare a E-Day in singolo e in PvE, perché pare offrire un buon punto di incontro tra gli altri due preset. Al netto di qualche episodio di stuttering, specie negli ampi spazi urbani di Kalona in Horde Siege, la nostra esperienza su Serie X è risultata, in generale, priva di incertezze limitanti.
In diversi momenti della nostra prova, E-Day ha saputo lasciarci a bocca aperta per la sua magnificenza visiva. A eccezione di qualche effetto o superficie meno rifiniti della media, abbiamo battagliato in scenari molto diversi l'uno dall'altro, ma tutti caratterizzati da un elevato livello di dettaglio e da una personalità estetica distintiva. Le gioie per i nostri occhi sono state numerose, dalla resa dei materiali delle corazze dei soldati, alla pelle squamosa delle Locuste, passando per le carrozzerie delle automobili abbandonate e il "lusso in rovina" negli interni degli edifici di Kalona (a proposito della città al centro degli eventi del gioco, qui la nostra anteprima di Gears of War E-Day). A ciò dobbiamo aggiungere un'illuminazione sempre convincente, si pensi alle aree del Mercato "colorate" efficacemente dalle luci al neon e dai frigoriferi, o alle ampie piazze semi-distrutte battute dal sole in Horde Siege. E poi lodiamo la resa delle fiammate delle armi e del sangue, che da il meglio di sé durante le violente esecuzioni dei nemici, e anche quella di elementi dalla grande importanza ludica. Un grande esempio in tal senso è legato alle granate fumogene, perché quando esplodono generano una coltre di fumo talmente fitta da non lasciar intravedere letteralmente nulla di ciò che si trova al suo interno. Servirsene è davvero utile sia per scappare, sia per mettere a segno aggiramenti con assalti a sorpresa, il tutto in combinazione con le movenze rinnovate di cui parleremo a breve.
La Beta Tecnica di E-Day offre sia un tutorial atto a esporre i fondamenti del gameplay, sia un più ampio addestramento in cui far pratica con le armi dis