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Windows 11: l'app Meteo divora 1,2 GB di RAM da inattiva
Oltre 1,2 GB di RAM per un'app Meteo aperta e lasciata inattiva. È il consumo rilevato da Windows Latest durante una prova su Windows 11, quasi cinque volte i 246,7 MB registrati dallo stesso sito con Meteo su macOS. Il dato descrive una singola configurazione e non rappresenta un valore ufficiale o universale, ma una seconda verifica indipendente ha restituito risultati dello stesso ordine di grandezza.
Espandendo la voce dell'app nel Gestione attività, Windows Latest ha contato nove sottoprocessi. Diversi erano riconducibili a Microsoft Edge WebView2, il runtime che permette ai programmi Windows di incorporare contenuti web attraverso il motore Chromium di Edge. La documentazione ufficiale dedicata a WebView2 descrive proprio questo modello, adottato per integrare tecnologie web nelle applicazioni desktop.
Microsoft Weather è infatti un'interfaccia di MSN Weather eseguita tramite WebView2. Attraverso questo servizio mostra previsioni orarie e a dieci giorni, informazioni sulla qualità dell'aria e allerte, oltre a contenuti pubblicitari. La memoria osservata durante il test comprende quindi l'intera struttura necessaria a eseguire l'interfaccia web e i relativi processi, anche senza ulteriori interazioni da parte dell'utente.
Club386 ha effettuato una prova separata e ha osservato un comportamento variabile: il consumo è oscillato da circa 600 MB a oltre 1 GB, con una rilevazione mostrata di 1.039 MB. La replica parziale indica che l'occupazione può cambiare tra sessioni o configurazioni, pur confermando la possibilità che l'app superi ampiamente mezzo Gigabyte di memoria mentre è in esecuzione.
Il confronto con Meteo di macOS richiede maggiore cautela. Nella prova di Windows Latest, l'app di Apple risultava un singolo processo nativo da 246,7 MB, contro la struttura multiprocesso rilevata su Windows 11. Le misurazioni non derivano però da un benchmark standardizzato tra i due sistemi operativi: hardware, condizioni di prova e contenuti caricati possono influire sui risultati, che restano indicativi.
Microsoft include ufficialmente Weather tra le applicazioni di Windows dipendenti da Edge e WebView2, quindi la presenza dei processi Chromium è coerente con l'architettura dichiarata. Nel 2026 l'azienda ha inoltre affermato di voler ridurre l'impronta di memoria di Windows 11 e investire maggiormente nelle interfacce native. Per ora, Microsoft non ha fornito una valutazione specifica sulle misurazioni pubblicate per Meteo.
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