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GTA 6: tutti vogliono la versione più costosa (e TakeTwo ringrazia)
Quando i pre-ordini di Grand Theft Auto 6 hanno aperto a giugno, la reazione del pubblico non si è fatta attendere: prezzi più alti del solito, assenza del disco fisico e una comunicazione misurata da parte di Rockstar hanno acceso un dibattito vivace tra i fan di tutto il mondo. Ora, a pochi mesi dall'uscita, arrivano i primi dati concreti su come i giocatori stiano effettivamente reagendo con il portafoglio, e il quadro che emerge è inatteso.
Strauss Zelnick, amministratore delegato di Take-Two Interactive — la società madre di Rockstar Games — ha rivelato in un'intervista a CNBC che la versione Ultimate Edition da 100 dollari sta raccogliendo più pre-ordini rispetto all'edizione standard. Un risultato che ha sorpreso anche il conduttore dell'intervista, il quale aveva ipotizzato una distribuzione più equilibrata tra le due opzioni. Zelnick ha però offerto una lettura pragmatica del fenomeno: chi pre-ordina in questa fase sono prevalentemente i fan più accaniti, quelli disposti a spendere di più pur di avere tutto ciò che il gioco ha da offrire.
Il prezzo dell'edizione standard, fissato a 80 dollari, è già di per sé superiore di 10 dollari rispetto alla soglia ormai consolidata nel mercato videoludico occidentale. L'Ultimate Edition, a 100 dollari, include contenuti digitali esclusivi e si posiziona come offerta premium. Zelnick non ha nascosto la sua visione: intervistato da IGN la settimana scorsa, ha definito il prezzo un vero e proprio "affare", forte della reputazione di Rockstar nell'offrire esperienze che vanno ben oltre le aspettative. Un'affermazione che, comprensibilmente, ha fatto discutere.
Sul fronte degli sconti stagionali, la questione è delicata: GTA 6 uscirà poco prima del Black Friday e del Natale, due momenti in cui la grande distribuzione — anche in Italia — tende a tagliare i prezzi per stimolare le vendite. Zelnick ha ammesso di non poter controllare le decisioni dei singoli rivenditori, che sono liberi di ridurre i propri margini per attirare clienti. Tuttavia, ha ricordato come GTA 5 abbia mantenuto il suo prezzo di lancio per un periodo decisamente più lungo rispetto alla media del settore, lasciando intendere che la stessa strategia potrebbe ripetersi.
Un altro tema caldo riguarda l'assenza del disco fisico al momento del lancio. Zelnick ha cercato di ridimensionare la preoccupazione, escludendo che questo possa incidere significativamente sulle vendite, pur ammettendo che un'edizione fisica potrebbe arrivare in un secondo momento. Per i collezionisti e per chi preferisce avere qualcosa di tangibile tra le mani — una categoria tutt'altro che trascurabile, specialmente in Europa — si tratta comunque di un punto aperto.
Sul fronte della comunicazione, Rockstar ha annunciato che il primo "extended look" — una presentazione approfondita del gioco — verrà trasmesso in anteprima su Netflix entro la fine del mese, per poi essere distribuito su YouTube e sui principali social media il 27 agosto, con sei ore di ritardo. Zelnick ha definito l'evento qualcosa che i fan vorranno assolutamente vedere, pur rifiutandosi di anticipare qualsiasi dettaglio sul contenuto. La scelta di riservare l'anteprima esclusiva agli abbonati Netflix ha suscitato qualche malcontento, ma la finestra di attesa prima della disponibilità universale è relativamente breve.
Il quadro complessivo che emerge è quello di un lancio costruito con grande cura attorno alla percezione del valore: prezzi alti giustificati da promesse di qualità eccezionale, una strategia di comunicazione a effetto e una base di fan disposta, almeno per ora, a seguire Rockstar lungo questa strada.
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