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Recensione Gigabyte Z890 Aorus Elite WiFi 7 Plus, cosa offre a meno di 300 euro?
La Gigabyte Z890 Aorus Elite WiFi 7 Plus si colloca nella fascia media del catalogo dedicato alla più recente piattaforma Intel, quella che ruota attorno al socket LGA1851 e ai processori Arrow Lake-S. È una scheda madre in formato ATX pensata per chi vuole costruire un sistema moderno e bilanciato, senza spingersi nei territori di prezzo delle proposte top di gamma. La famiglia Aorus Elite ha sempre rappresentato il punto d'incontro tra dotazione completa e costo contenuto, e questa versione Plus eredita quella filosofia aggiungendo connettività di rete aggiornata. Nelle prossime righe analizziamo come è costruita, cosa offre nella pratica quotidiana e a chi conviene davvero.
La Z890 Aorus Elite WiFi 7 Plus è una scheda madre completa e ben costruita. Offre un VRM a 16 fasi Vcore con dissipazione estesa, quattro slot DDR5 fino a 256 GB con frequenze dichiarate molto elevate, uno slot PCIe 5.0 x16 per la scheda video e quattro slot M.2 con supporto agli SSD PCIe 5.0 e 4.0. La connettività comprende Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4, LAN 2.5 GbE e una porta Thunderbolt 4 sul pannello posteriore.
I punti deboli riguardano la dotazione SATA limitata a quattro porte, una sola porta Type-C posteriore e un codec audio non di ultimissima generazione. Restano comunque scelte coerenti con la fascia di prezzo. Chi cerca una base affidabile per Arrow Lake-S troverà qui un equilibrio convincente.
Il cuore della scheda è il chipset Intel Z890 Express abbinato al socket LGA1851, progettato per ospitare i processori Intel Core Arrow Lake-S. Il formato è ATX standard, con dimensioni di 305 mm in lunghezza e 244 mm in larghezza, quindi compatibile con la stragrande maggioranza dei case in commercio. La sezione di alimentazione adotta un VRM a 16 fasi Vcore parallele, alimentato da un connettore ATX a 24 pin e da due connettori CPU a 8 pin. Questa configurazione garantisce margini ampi anche per chi intende spingere il processore oltre le frequenze di base, e Gigabyte dichiara esplicitamente funzionalità avanzate di overclock.
Sul fronte della memoria troviamo quattro slot DDR5 a 288 pin in configurazione dual-channel, con una capacità massima di 64 GB per modulo e quindi 256 GB complessivi. I profili supportati arrivano fino a DDR5-9200, con tappe intermedie a 9066 e 8933 MHz, valori che lasciano spazio anche ai kit più rapidi presenti sul mercato. La gestione termica è curata, perché la scheda integra una soluzione di dissipazione completa con dissipatori dedicati al VRM, al chipset e agli slot M.2.
L'espansione passa da uno slot PCI Express x16 collegato direttamente alla CPU e operativo in PCIe 5.0 a piena banda, pensato per le schede grafiche più recenti. A questo si affiancano due slot x16 cablati a x4 e collegati al chipset, utili per schede di espansione secondarie. Per l'archiviazione ci sono quattro slot M.2, con supporto sia agli SSD PCIe 5.0 sia a quelli PCIe 4.0, oltre a quattro porte SATA a 6 Gb/s. Tutti gli slot M.2 sono coperti da dissipatori in metallo, una scelta che aiuta a mantenere temperature contenute sotto carico prolungato.
La connettività di rete è uno dei tratti distintivi di questa versione. Troviamo il Wi-Fi 7 integrato, il Bluetooth 5.4 e una LAN cablata a 2.5 GbE gestita dal controller Realtek RTL8125, retro-compatibile con il gigabit tradizionale. Il pannello posteriore ospita una porta Thunderbolt 4 in formato Type-C, diverse porte USB di tipo A a varie velocità, un'uscita DisplayPort, due jack audio analogici da 3,5 mm, un'uscita ottica S/PDIF e i due connettori SMA per le antenne Wi-Fi. Il comparto audio si affida al codec Realtek ALC1220-VB su 8 canali. Tra le funzioni di comodità segnaliamo il Q-Flash Plus, che permette di aggiornare il BIOS senza CPU, RAM o GPU installate, e tre connettori interni per le strisce LED RGB indirizzabili.
Il montaggio risulta lineare e la disposizione dei connettori è razionale, con i due connettori CPU a 8 pin facilmente raggiungibili anche in case di dimensioni contenute. Il VRM