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Caldo e siccità mettono in ginocchio l'agricoltura veneta
Il caldo e la siccità dell'estate
2026 stanno colpendo trasversalmente l'agricoltura veneta, con
cali produttivi su gran parte delle colture e il fronte più
critico nella risalita del cuneo salino lungo il basso Po. È il
quadro tracciato dalla rete di monitoraggio di Confagricoltura
Veneto attraverso le segnalazioni degli associati. La risalita
del fronte salino ha già reso inutilizzabili le utenze irrigue
fino all'altezza della Romea e, se l'avanzamento prosegue, il
consorzio di bonifica potrebbe dover sospendere l'irrigazione
anche su gran parte dell'isola di Ariano.
Sul fronte dei seminativi il caldo sta anticipando la
maturazione del mais, con un calo delle rese stimato tra il 15 e
il 20% in coltura irrigua e un prezzo inferiore del 4,5%
sull'anno scorso. La soia non irrigata è in molte zone già
compromessa e per il riso la scarsità d'acqua rischia di
dimezzare il raccolto. In sofferenza anche la frutta: le mele
gala non colorano per la mancanza di sbalzo termico tra giorno e
notte e in parte sono già rovinate dalle scottature sulla
buccia, mentre il kiwi mostra i primi casi di defogliazione. Nel
vitivinicolo il Pinot grigio anticipa la maturazione, con
rischio di marciumi, e il Prosecco fatica a ingrossare gli acini
per la carenza d'acqua. A parte, in alcune zone si registra
l'azzeramento di coltivazioni di tabacco, con danni fino al 100%
provocati però da grandine e vento.
"Non è più un'emergenza straordinaria, ma la conferma di una
fragilità strutturale che l'agricoltura veneta si trova ad
affrontare ogni estate con intensità crescente", afferma il
presidente di Confagricoltura Veneto, Giangiacomo Gallarati
Scotti Bonaldi, secondo cui "senza una gestione coordinata delle
risorse idriche lungo l'intero bacino e senza strumenti di
sostegno adeguati alle imprese, il rischio è che una difficoltà
stagionale si trasformi in una perdita strutturale di reddito e
di capacità produttiva".
Caldo e siccità mettono in ginocchio l'agricoltura veneta
VENEZIA,
11 agosto 2026, 12:54
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