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Steam lo rimborsa dopo 470 ore di Battlefield 6: scoppia il caso
Un rimborso da 109,24 dollari dopo 470 ore di utilizzo: è quanto afferma di aver ottenuto l'utente Reddit ExplorEverythingOnce per la Phantom Edition di Battlefield 6. La richiesta sarebbe stata accolta da Steam Support dopo una contestazione legata alla temporanea indisponibilità di diverse modalità multiplayer. Come riscontro, il giocatore ha pubblicato una schermata della cronologia dell'acquisto che mostra la restituzione della cifra pagata al lancio.
Nella richiesta di rimborso, l'utente avrebbe indicato la scomparsa di Rush, King of the Hill e Squad Deathmatch sia dalle playlist sia dalla ricerca personalizzata. Alla segnalazione sarebbero state allegate la pagina ufficiale del gioco che continua a presentare queste modalità e una comunicazione degli sviluppatori relativa alle modifiche apportate alle playlist. Il reclamo si concentrava quindi sulla differenza tra i contenuti descritti ufficialmente e quelli accessibili in quel momento.
Battlefield 6 è stato pubblicato globalmente da Electronic Arts il 10 ottobre 2025. La dotazione multiplayer annunciata al lancio comprendeva Rush, Squad Deathmatch, Domination, Team Deathmatch e King of the Hill. La pagina ufficiale delle modalità continua a descrivere Rush, Squad Deathmatch e King of the Hill, elemento utilizzato dal giocatore per sostenere la propria richiesta.
Battlefield Studios ha spiegato che alcune playlist sono state ruotate per concentrare gli utenti nelle esperienze più frequentate, migliorando il riempimento delle partite e i tempi di matchmaking. La ricerca personalizzata dipende però dalle playlist attive: quando una di queste viene rimossa dalla rotazione, anche il filtro associato alla relativa modalità può diventare temporaneamente indisponibile.
Il caso supera ampiamente le condizioni indicate nella politica ufficiale dei rimborsi di Steam. La procedura standard garantisce la possibilità di chiedere la restituzione del denaro entro 14 giorni dall'acquisto e con meno di due ore di gioco. Valve consente comunque di inoltrare richieste che non rispettano questi parametri, specificando che vengono esaminate individualmente.
Il rimborso raccontato da ExplorEverythingOnce riguarda dunque un singolo account e non dimostra l'esistenza di una procedura generalizzata per tutti i possessori di Battlefield 6. Valve non ha confermato direttamente l'esito di questa specifica pratica, mentre la schermata condivisa dall'utente costituisce l'unico riscontro pubblico disponibile. Altri giocatori possono presentare richieste analoghe, ma l'accoglimento resta affidato alla valutazione di Steam Support.
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