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WatermelonDS: il Nintendo DS su Android ora vola fino a 8x
Il nuovo percorso Vulkan FastPath permette a WatermelonDS 0.7.0 di lavorare con risoluzioni interne fino a 4x, 6x e 8x sui dispositivi Android compatibili. La versione, pubblicata da Sapphire Rhodonite l'8 agosto 2026, è la prima release finale distribuita con il nome WatermelonDS dopo la precedente fase melonDualDS.
L'aggiornamento introduce anche un'interfaccia ridisegnata e rende disponibili i preset shader RetroArch con tutti i renderer. WatermelonDS può utilizzare rendering software, OpenGL, Vulkan e compute; il progetto deriva da melonDS e dal port Android di rafaelvcaetano. Funzionalità, requisiti e build ufficiali sono raccolti nel repository di WatermelonDS.
FastPath conserva però lo stato di funzione sperimentale. Sapphire Rhodonite avverte che il percorso può generare artefatti, effetti mancanti e incompatibilità, indicando il rendering normale come scelta più stabile. La versione 0.7.0 comprende inoltre supporto per display esterni e RetroAchievements, con classifiche, modalità Hardcore e obiettivi utilizzabili offline.
Accanto a WatermelonDS, lo sviluppatore ha documentato SeedlessDS 1.0.0-beta1, progetto rivolto ai dispositivi Android ARM64 meno potenti e alle console portatili dotate di controlli fisici o doppio schermo. La beta richiede almeno Android 5.0 e include un renderer dual-panel pensato per gestire configurazioni con due display.
La roadmap prevede una futura reimplementazione distribuibile del core, passaggio necessario per superare l'attuale dipendenza dalla componente proprietaria di DraStic. Sapphire Rhodonite indica inoltre una versione Linux tra gli sviluppi successivi, ma questa variante non è ancora disponibile. Allo stato attuale, WatermelonDS rappresenta quindi il progetto più maturo dei due, mentre SeedlessDS resta una beta con requisiti e limiti chiaramente definiti.
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