// TOM'S HARDWARE ITALIA — HARDWARE & GADGET
SteelSeries Arctis Nova Pro: l’upgrade audio da gaming ora è più accessibile
Le SteelSeries Arctis Nova Pro Wireless sono cuffie gaming di fascia alta con cancellazione attiva del rumore, base OLED e un sistema a due batterie sostituibili. La versione compatibile con PC, PlayStation e Switch scende a 299,99€ con il 21% di sconto, contro i 379,99€ indicati. Il risparmio di 80€ alleggerisce una spesa ancora importante, rendendo più accessibile un sistema pensato per postazioni con più sorgenti e sessioni prolungate.
In una scrivania dove convivono PC, console e smartphone, cambiare continuamente cavi o associazioni può interrompere il ritmo più del gioco stesso. La base delle Arctis Nova Pro Wireless consente di collegare due sistemi e passare dall’uno all’altro con un comando, mentre il Bluetooth simultaneo mantiene attivo il telefono per chiamate o musica. La cancellazione del rumore aiuta quando la postazione è in una stanza condivisa; le batterie intercambiabili affrontano invece le sessioni lunghe senza costringervi a fermarvi per ricaricare le cuffie.
Se giocate su più piattaforme e volete concentrare la gestione audio in un solo dispositivo, queste SteelSeries hanno un vantaggio pratico. Potete collegare due sistemi alla base e spostarvi da PC a PlayStation, Switch o Mac senza ricostruire ogni volta la configurazione. Il Bluetooth simultaneo permette inoltre di ricevere una chiamata o ascoltare contenuti dal telefono insieme all’audio di gioco. È una soluzione adatta a chi usa la stessa postazione anche per lavoro, comunicazione e intrattenimento e desidera ridurre il numero di periferiche.
Dovreste considerarle anche se le interruzioni per la batteria sono un problema ricorrente. L’Infinity Power System impiega due batterie: una alimenta le cuffie, l’altra può restare in carica nella stazione base, pronta per essere sostituita. Lo scambio consente di continuare la sessione con una pausa minima. Per chi partecipa a lunghe partite competitive, trasmette in streaming o passa molte ore in chat, questa impostazione è più concreta di una semplice autonomia elevata, perché riduce la dipendenza dalla ricarica via cavo mentre le cuffie sono indossate.
La cancellazione attiva rileva i rumori circostanti e li attenua per mantenere l’attenzione sul gioco; la modalità Trasparenza, regolabile su più livelli, offre il percorso opposto quando dovete ascoltare l’ambiente. I driver magnetici al neodimio puntano a restituire dettagli utili oltre a bassi profondi, così effetti, dialoghi e segnali posizionali rimangono distinguibili. La base OLED permette di intervenire sulle impostazioni e applicare profili dedicati a diversi giochi senza dover abbandonare la sessione per cercare ogni controllo nel software.
La vera particolarità è però l’integrazione tra base, connessioni e batterie. Il passaggio tra due sistemi con un pulsante semplifica una postazione ibrida; il Bluetooth simultaneo separa il canale mobile da quello principale senza obbligarvi a scegliere. Il microfono ClearCast di seconda generazione completa la gestione delle comunicazioni, mentre i profili audio integrati offrono regolazioni già pensate per titoli differenti. Non sono funzioni isolate: lavorano insieme per limitare tempi morti e operazioni manuali tra una partita, una chiamata e un cambio di piattaforma.
A 299,99€, le Arctis Nova Pro Wireless hanno senso se userete davvero la base multi-sistema e le batterie sostituibili. In quel caso il valore non è soltanto nella qualità sonora, ma nella capacità di tenere ordinata una postazione complessa e sempre pronta. Lo sconto di 80€ riduce sensibilmente il divario rispetto a cuffie meno articolate, offrendo ANC, modalità Trasparenza e gestione diretta dei profili. Chi alterna PC e console può ottenere un beneficio quotidiano che giustifica meglio la fascia di prezzo.
Serve invece cautela se giocate su un solo dispositivo, fate sessioni brevi o non vi interessa il Bluetooth simultaneo. In questi casi una parte importante dell’investimento rimarrebbe inutilizzata e cuffie più semplici potrebbero