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Recensione Withings BodyFit: la bilancia smart equilibrata
Usare una bilancia smart, soprattutto se non siete più così giovani, vi permette di tenere sotto controllo una lunga serie di parametri vitali, senza azioni complicate: basta pesarsi ogni mattina. Withings, con la BodyFit, prova ad abbinare questa semplice a un livello di analisi che finora apparteneva agli strumenti clinici.
Con un manico retrattile, otto elettrodi distribuiti tra base e impugnatura e una tecnologia di misurazione multifrequenza, BodyFit promette un'analisi segmentale del corpo in sei zone e oltre 40 metriche fisiologiche. Il prezzo di listino europeo di 249,95€ la colloca nettamente nella fascia alta, ben sopra la maggior parte delle concorrenti. La domanda, quindi, è se questa profondità di analisi giustifichi davvero la cifra richiesta.
BodyFit è una bilancia che raccoglie in circa 20 secondi un quadro completo della composizione corporea, distinguendo grasso, muscolo, acqua e distribuzione regionale tra arti, tronco e addome. Il manico retrattile con quattro elettrodi aggiuntivi è ciò che le permette di fare analisi segmentale reale, cosa che poche bilance consumer offrono. La precisione dichiarata del peso arriva a incrementi di 50 g e l'accuratezza sulla composizione corporea viene indicata con correlazioni molto elevate rispetto alla DEXA.
Il rovescio della medaglia è il prezzo, che la rende un acquisto ragionato e non impulsivo. Inoltre, la composizione corporea resta comunque una stima basata su impedenza bioelettrica, per quanto raffinata. È un prodotto pensato per chi ha esigenze specifiche di monitoraggio, più che per l'utente occasionale.
Withings BodyFit misura 325 × 325 × 25,6 mm e si presenta con un piano in vetro temperato ad alta resistenza montato su un telaio in alluminio rinforzato. La scelta dei materiali punta alla solidità e a una resa estetica pulita, coerente con lo stile del marchio. Sul piano trova posto un display LCD a colori da 3,5 pollici con risoluzione 320 × 240 pixel, che mostra le letture direttamente sulla bilancia e riduce la necessità di prendere in mano lo smartphone durante la pesata.
Il cuore tecnico è nel sistema di elettrodi. BodyFit ne integra 8 in totale: 4 sono collocati nel basamento in vetro e 4 nel manico retrattile. Questa disposizione è ciò che consente di far passare la corrente attraverso aree diverse del corpo e ottenere una vera analisi segmentale, distinguendo tronco e arti. La tecnologia impiegata è la spettroscopia di impedenza bioelettrica multifrequenza, che lavora su 13 frequenze fino a 800 kHz. È un approccio più sofisticato rispetto alla BIA monofrequenza delle bilance economiche, perché frequenze diverse penetrano i tessuti in modo differente e permettono di separare meglio, per esempio, l'acqua intracellulare da quella extracellulare.
La pesatura si affida a 4 sensori di carico e copre un intervallo compreso tra 5 e 200 kg, con incrementi di 50 g. È un valore più fine rispetto ai 100 g tipici di molte concorrenti. Withings dichiara inoltre una correlazione del 99% con la DEXA per la massa grassa e del 98% per la massa muscolare, valori derivati da uno studio interno e ottenuti in condizioni ottimali.
Sul fronte della connettività, la bilancia supporta Wi‑Fi b/g/n e Bluetooth, così i dati vengono trasmessi automaticamente all'app. L'alimentazione è affidata a una batteria agli ioni di litio ricaricabile, con autonomia dichiarata fino a un anno per singola carica, un dato che riduce sensibilmente la manutenzione. Il software di riferimento è l'app Withings, compatibile con Android 12 e successivi e con iOS 18 e successivi. La bilancia gestisce fino a 8 profili utente con riconoscimento automatico, un aspetto utile per le famiglie. La segmentazione avviene in 6 zone che coprono braccia, gambe e tronco con addome, con un tempo di scansione che si aggira tra i 10 e i 20 secondi.
La prima differenza rispetto a una bilancia tradizionale si nota nel gesto stesso della pesata. Ci si sale, si estrae il manico retrattile e lo s'impugna mantenendo