// IGN ITALIA — GAMING
Pokémon Pokopia: benvenuti a Fondale Bolleblub
Pokémon Pokopia rappresenta senza dubbio una delle sorprese più interessanti di questo 2026. Lo spin-off della serie Pokémon, arrivato sul mercato cinque mesi fa, si è affermato come un’autentica killer application per Nintendo Switch 2, registrando ben 3,68 milioni di copie vendute al di fuori del Giappone, secondo i dati più recenti. Realizzato da Game Freak in sinergia con Omega Force, una delle divisioni più talentuose di Koei Tecmo, il titolo ha conquistato pubblico e critica grazie a una direzione artistica di grande valore e a una formula in grado di fondere le atmosfere e le meccaniche di Minecraft, Animal Crossing e Dragon Quest Builders, offrendo al contempo una prospettiva inedita sull'universo dei Pokémon. Non stupisce, quindi, l'annuncio dell'aggiornamento gratuito 2.0 e dei tre DLC a pagamento, venduti in un pass unico a 34 euro, pensati per arricchire l’esperienza di Pokopia fino al 2027. Esploriamo insieme tutte le novità.
L’aggiornamento 2.0 porta con sé, innanzitutto, una lunga serie di correzioni di bug e miglioramenti all’esperienza dell’utente. Un esempio è il deposito condiviso che permette di collegare più casse tra di loro per rendere le risorse maggiormente accessibili senza dover cambiare zona in continuazione. La novità più interessante, però, è senza dubbio rappresentata dall’introduzione della mossa Sub; completando una missione affidataci dal Professor Tangrowth, avremo la possibilità di incontrare il Pokémon Manaphy, che ci insegnerà a immergerci sott’acqua. Il nostro amato Ditto potrà così creare una bolla d’aria intorno alla testa e, proprio come un esperto palombaro, lanciarsi nell’esplorazione dei fondali marini.
Il sistema di movimento è immediato e intuitivo: potremo camminare tranquillamente sul fondale, nuotare rapidamente e spostarci liberamente verso l’alto o verso il basso. Sarà inoltre possibile bloccare la propria posizione, rendendo il posizionamento degli oggetti estremamente preciso; l’esplorazione dei fondali marini non permette soltanto di scoprire nuove aree, ma amplia le possibilità di costruzione offrendo nuove opportunità creative ai giocatori. L’aggiornamento introduce inoltre diversi contenuti inediti, tra cui nuovi progetti, elementi estetici, emote e miglioramenti alla gestione dell’inventario.
Passiamo ora al primo DLC: Fondale Bolleblub. Partiamo subito da un aspetto importante: questo contenuto non rivoluziona l’esperienza di Pokopia, che rimane sostanzialmente invariata; l’obiettivo, infatti, è ancora una volta quello di raggiungere la nuova area e riportare con noi il maggior numero possibile di Pokémon, così da popolarla nuovamente. Torna quindi il già noto processo di reclutamento delle creature e di riparazione del centro medico. Al netto di queste dinamiche, che abbiamo ormai imparato a conoscere, bisogna però riconoscere che i contenuti introdotti sono numerosi e contribuiscono ad ampliare in maniera significativa l’offerta del gioco base. A partire dalla nuova mappa, davvero molto vasta e ricca di luoghi misteriosi da esplorare, ogni elemento sembra studiato per stimolare la curiosità del giocatore.
Particolarmente interessanti sono le zone abissali, dove la luce scompare quasi del tutto e diventa necessario trovare nuovi modi per orientarsi e proseguire. Dal punto di vista estetico è stato svolto un lavoro davvero convincente; l’ambiente acquatico non si limita infatti a cambiare il colpo d'occhio dello scenario, ma modifica anche il comportamento di alcuni oggetti: il legno e i rifiuti di plastica, ad esempio, galleggiano senza poggiarsi al fondale. A questo si aggiunge l’introduzione di nuovi materiali come spugne e coralli, alcuni dei quali dotati di affascinanti proprietà bioluminescenti, oltre a quella dei frullati, che permettono di potenziare alcune abilità di Ditto.
A impreziosire ulteriormente l’atmosfera troviamo infine una colonna sonora rilassante e ben studiata, capace di accompagnare il giocatore durante l’esplorazione e di valorizzare la s