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Huawei Watch Fit 5 recensione: lo smartwatch che mette in crisi modelli molto più costosi
Per anni il mercato degli smartwatch è stato dominato da un compromesso che molti utenti hanno imparato ad accettare: più funzioni smart significano meno autonomia. Chi desidera un dispositivo ricco di funzionalità deve spesso convivere con la ricarica quotidiana, mentre chi cerca una batteria longeva è costretto a rinunciare a parte dell’esperienza smartwatch.
Huawei continua invece a seguire una strada diversa. Con il nuovo Huawei Watch Fit 5, l’azienda cinese perfeziona una formula che negli ultimi anni si è rivelata particolarmente vincente. L’obiettivo è chiaro: offrire uno smartwatch elegante, leggero, ricco di funzioni dedicate a salute e sport, ma soprattutto capace di accompagnare l’utente per giorni senza l’ansia della presa di corrente.
Dopo diverse settimane di utilizzo quotidiano, il Watch Fit 5 si è rivelato uno dei prodotti più equilibrati e interessanti della sua fascia di prezzo.
Basta estrarre il Watch Fit 5 dalla confezione per capire immediatamente che Huawei ha deciso di alzare l’asticella. La sensazione al polso è molto diversa rispetto a quella che normalmente si prova con uno smartwatch da circa 200 euro. La cassa in lega di alluminio trasmette una sensazione premium fin dal primo contatto, mentre il vetro protettivo offre una qualità percepita superiore rispetto a quella di molti concorrenti diretti.
Certo, ignorare la somiglianza con Apple Watch è praticamente impossibile. Le linee della cassa, il display rettangolare dagli angoli arrotondati e la corona laterale richiamano inevitabilmente il dispositivo di Apple. È una scelta che probabilmente farà discutere chi cerca un design più originale, ma che allo stesso tempo rende il Watch Fit 5 immediatamente riconoscibile e gradevole da indossare.
Ciò che colpisce maggiormente è però il peso. Con appena 27 grammi senza cinturino, Huawei Watch Fit 5 è uno degli smartwatch più leggeri della categoria. Dopo pochi minuti ci si dimentica quasi di averlo al polso, una caratteristica che diventa particolarmente apprezzabile durante il sonno, gli allenamenti o le giornate più impegnative.
Anche le dimensioni risultano ben bilanciate e permettono all’orologio di adattarsi sia a polsi sottili sia a quelli più grandi senza apparire sproporzionato.
Se c’è un elemento che sorprende fin dal primo utilizzo, quello è il display. Huawei ha equipaggiato il Watch Fit 5 con un pannello AMOLED da 1,82 pollici che non si limita a essere bello da vedere, ma riesce anche a risolvere uno dei problemi più comuni degli smartwatch: la leggibilità sotto il sole.
La luminosità di picco raggiunge infatti i 2500 nit, un valore che fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile in questa fascia di mercato.
Durante le giornate estive, sotto la luce diretta del sole, notifiche, dati sportivi e quadranti rimangono perfettamente visibili senza dover coprire il display con la mano.