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BOE punta all’iPad Air 2027, poi toccherà ai MacBook OLED
BOE sta sviluppando nuovi pannelli per tablet con l’obiettivo di entrare nella catena di fornitura Apple a partire dall’iPad Air previsto nel 2027. Il produttore cinese punta al ruolo di secondo fornitore, alle spalle di Samsung Display, costruendo così le credenziali industriali necessarie per partecipare successivamente anche ai programmi dedicati ai futuri MacBook OLED.
Il progetto arriva dopo una battuta d’arresto significativa. Per la gamma di dispositivi del 2026, Apple avrebbe infatti deciso di affidarsi esclusivamente a Samsung Display e LG Display. BOE sperava di entrare nella filiera, ma i problemi riscontrati nel mantenere qualità costante e volumi produttivi adeguati avrebbero spinto Cupertino a evitare cambiamenti nella propria rete di fornitori.
La nuova porta d’ingresso sarebbe l’iPad Air 2027, destinato ad adottare uno schermo AMOLED. Samsung Display sarebbe già stata scelta come fornitore principale, mentre BOE starebbe lavorando per ottenere la qualifica come seconda fonte. Non risulta ancora un contratto definitivo: il gruppo cinese deve dimostrare che i pannelli rispettano le specifiche Apple e possono essere prodotti con rese sufficientemente elevate.
Per Apple, disporre di due produttori qualificati ridurrebbe la dipendenza da un singolo partner e aumenterebbe il margine di negoziazione su prezzi, capacità e tempi di consegna. La dinamica ricorda, pur riguardando tecnologie differenti, quanto la disponibilità degli strumenti produttivi possa condizionare un’intera filiera, come mostra l’allentamento del collo di bottiglia degli scanner EUV di ASML nella produzione dei semiconduttori.
Il passaggio dai tablet ai portatili non sarebbe però automatico. I pannelli per notebook devono sostenere cicli di utilizzo prolungati, luminosità stabile, consumi contenuti e requisiti severi in materia di uniformità. BOE dovrebbe quindi superare una fase di qualificazione specifica prima di poter essere considerata per i display dei MacBook, oltre a garantire capacità produttiva compatibile con i volumi richiesti da Apple.
L’ingresso nell’iPad Air rappresenterebbe comunque un banco di prova concreto. Una produzione stabile di pannelli AMOLED destinati ad Apple permetterebbe a BOE di affinare processi, controllo qualità e rese, riducendo la distanza dai concorrenti coreani. Samsung manterrebbe inizialmente il ruolo dominante, ma la presenza di una seconda fonte potrebbe modificare gli equilibri commerciali nelle generazioni successive.
Al momento, dunque, l’obiettivo più definito resta il tablet del 2027, mentre il coinvolgimento nei MacBook è una prospettiva successiva e non ancora confermata. La strategia di diversificazione dei fornitori offre però a BOE un percorso credibile: conquistare prima una commessa meno complessa, dimostrare affidabilità industriale e proporsi poi per i prodotti Apple con requisiti e volumi più impegnativi.
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