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Crimson Desert potrebbe ricevere un sequel, mentre Pearl Abyss valuta il multiplayer
Crimson Desert potrebbe non essere destinato a rimanere un gioco standalone. Durante l'ultima riunione con gli investitori, Pearl Abyss ha infatti definito l'action RPG "una delle sue IP di punta", spiegando di volerlo trasformare in un franchise da espandere nel lungo termine. Tra le possibilità prese in considerazione dallo studio figurano esplicitamente anche uno o più sequel, anche se al momento non è stato annunciato Crimson Desert 2 né spin-off di alcun genere.
Più interessante (e immediata) è l'ipotesi di introdurre la modalità multigiocatore nell'attuale Crimson Desert. Pearl Abyss ha spiegato di aver dato il via a una ricerca approfondita sia sul piano tecnico che su quello del gameplay, valutando il potenziale del multiplayer in relazione al sistema di combattimento e alla struttura open world del gioco. Un'eventuale implementazione richiederebbe però interventi molto più complessi rispetto alla semplice aggiunta di una nuova modalità, tra architettura dei server, bilanciamento, stabilità cross-platform e gestione di un possibile modello live service.
"Il nostro obiettivo generale è ampliare il modo in cui gli utenti interagiscono con l'IP di Crimson Desert nel lungo periodo", ha spiegato Pearl Abyss, lasciando aperte diverse possibilità per il futuro. Nel frattempo, lo studio sta lavorando anche alla versione Nintendo Switch 2, che ha già raggiunto uno stato giocabile e punta a essere pubblicata nella prima metà del 2027. Per ora, tuttavia, la priorità rimane il primo DLC e gli altri progetti già in sviluppo, mentre eventuali sequel e contenuti multiplayer verranno valutati sulla base dell'interesse dei giocatori e dello stato futuro del mercato.