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Volkswagen continua a vendere: IAV potrebbe passare ad Accenture
Dopo Everllence, il colosso di Wolfsburg starebbe per cedere il controllo della storica società di ingegneria nel quadro di un piano di dismissioni e ristrutturazioni.
Negli ultimi mesi il gruppo Volkswagen, ha avviato una profonda razionalizzazione delle sue attività operative, e sarebbe in procinto di cedere la quota di maggioranza in IAV (Ingenieurgesellschaft Auto und Verkehr) al gigante della consulenza IT Accenture. L’operazione, che al momento non è stata confermata ufficialmente né commentata dalle parti, vedrà Accenture acquisire una quota del 70%, mentre Volkswagen, il cui vertice ha anche un problema di passaggio generazionale, scenderà dall’attuale 50% al 30%. La ristrutturazione azionaria coinvolge anche il restante capitale di IAV, attualmente diviso tra la stessa società e Aumovio (10%), azienda di componentistica nata dallo scorporo di un ramo di Continental. La cessione potrebbe concretizzarsi entro la fine del 2026.
La vendita si inserisce in una più ampia strategia di riduzione dei costi e dismissione di asset non strategici da parte della Casa di Wolfsburg, che ha già visto la cessione della maggioranza di Italdesign e del produttore di motori Everllence. Ad accelerare l’accordo con Accenture è la difficile situazione del settore dei servizi di ricerca e sviluppo automobilistico, colpito da un calo generalizzato degli investimenti. Proprio per fronteggiare la contrazione della domanda, IAV ha firmato ad agosto 2024 un accordo con il sindacato IG Metall che prevede il taglio di quasi 2.000 dei suoi 5.000 posti di lavoro in Germania entro il 2027.
Fondata a Berlino nel 1983, IAV è una società attiva a livello globale nella progettazione di propulsori, elettronica e veicoli. Tuttavia, la crisi strutturale dell’automotive tedesco – che si riflette anche nei bilanci in contrazione di altri fornitori di servizi come Bertrandt – costringe l’intero ecosistema a ridimensionamenti e riposizionamenti industriali. Con l’ingresso di Accenture, il controllo di IAV cambierebbe assetto, mentre Volkswagen proseguirebbe nel suo piano di dismissioni strategiche.