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Power Rangers: Disney+ ferma la serie live-action, pesano i costi
Il nuovo tentativo di riportare Power Rangers sul piccolo schermo si è fermato prima di ricevere il via libera definitivo. Dopo circa un anno e mezzo di lavoro, Disney+ ha deciso di non portare avanti la serie live-action sviluppata con 20th Television e Hasbro. Il progetto non era ancora arrivato all'ordine formale di una stagione e, di conseguenza, è più corretto parlare di sviluppo interrotto che di cancellazione.
La serie era stata resa nota nel marzo 2025 con l'obiettivo di reinventare Power Rangers per una nuova generazione. A guidarne lo sviluppo erano stati chiamati Jonathan E. Steinberg e Dan Shotz, già produttori e showrunner di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo. Entrambi erano associati al progetto come sceneggiatori, produttori esecutivi e showrunner.
La decisione non sarebbe dipesa da divergenze creative. Le fonti vicine al progetto indicano invece motivazioni prevalentemente economiche, legate al rapporto tra i costi necessari per realizzare una produzione supereroistica live-action e il possibile ritorno dell'investimento. Una serie di questo tipo avrebbe richiesto un budget elevato, rendendo più complessa la valutazione sulla sua sostenibilità.
A pesare sarebbe stata anche la struttura dell'operazione. 20th Television, società del gruppo Disney, era indicata come studio di produzione insieme a Hasbro Entertainment, ma la proprietà intellettuale di Power Rangers appartiene a Hasbro. Disney e 20th Television avrebbero quindi investito in una serie destinata a Disney+ ma basata su un marchio esterno, un elemento rilevante nel calcolo tra costi e ritorno economico.
Il progetto si è fermato durante lo sviluppo, prima dell'ordine di una stagione.
La distinzione chiarisce anche lo stato effettivo della serie: non era stata approvata una stagione, né risulta che la produzione fosse stata avviata. Lo stop riguarda dunque un progetto ancora in preparazione, non una serie già ordinata e successivamente rimossa dai programmi di Disney+. Il coinvolgimento di Steinberg e Shotz non è bastato a superare le valutazioni economiche che avrebbero portato alla decisione finale.
Si tratta del secondo tentativo recente di sviluppare una nuova serie live-action di Power Rangers conclusosi prima della produzione. Un precedente progetto destinato a Netflix, al quale erano legati Jenny Klein e Jonathan Entwistle, aveva già cessato il proprio percorso nel 2024.
Il franchise ha esordito nel 1993 con Mighty Morphin Power Rangers, adattando elementi e sequenze della serie giapponese Super Sentai. Nel tempo il marchio ha raggiunto anche il cinema: il reboot del 2017 ha incassato circa 142 milioni di dollari nel mondo, a fronte di un budget produttivo vicino ai 100 milioni. Il nuovo progetto televisivo avrebbe rappresentato un'altra occasione per reinterpretare il franchise, ma non ha superato la fase di sviluppo.
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