// IGN ITALIA — GAMING
CD Projekt Red vuole un output maggiore: in futuro più giochi "senza inondare il mercato"
A quasi quattro anni dall'annuncio di The Witcher IV e Cyberpunk 2, i fan continuano ad attendere novità concrete sui due progetti che - ad oggi - rappresentano il futuro di CD Projekt Red. Sebbene i progressi possano apparire lenti, soprattutto considerando che il sequel di Cyberpunk è entrato in pre-produzione soltanto lo scorso anno, i vertici dello studio non sembrano intenzionati ad accelerare i tempi a discapito della qualità. In una recente intervista (via GamesRadar), il co-CEO Michał Nowakowski ha comunque spiegato come la software house intenda aumentare (intelligentemente) il suo output.
"Il nostro sogno è creare più giochi, ma non vogliamo trasformarci in uno studio che pubblica un grande titolo ogni anno", ha dichiarato Nowakowski. "Potrebbe anche accadere, ma non è questo il nostro obiettivo". Il dirigente ha aggiunto che CD Projekt Red lavora seguendo una pianificazione a lungo termine di circa dieci anni, senza alcuna intenzione di saturare il mercato con un numero eccessivo di produzioni. "Vogliamo realizzare giochi davvero fantastici, piuttosto che avere una quantità enorme di IP", ha spiegato. Insomma, è previsto un incremento dei tempi di produzione, ma creare titoli di alta qualità resta la priorità assoluta del team polacco.
CD Projekt Red ha pubblicato The Witcher 3: Wild Hunt nel 2015, e Cyberpunk 2077 nel 2020. Negli ultimi undici anni sono dunque stati lanciati due grandi Tripla A, più tre espansioni narrative: Heart of Stone (2015) e Blood and Wine (2016) per il primo, e Phantom Liberty (2023) per il secondo. Contestualmente, hanno visto la luce anche progetti minori come Gwent: The Witcher Card Game (2018) e Thronebreaker: The Witcher Tales (2018). Ora, la software house sta lavorando su The Witcher IV, Cyberpunk 2, un remake del primo The Witcher (con Fool's Theory), il misterioso progetto multiplayer Codename Sirius e una nuova IP chiamata Codename Hadar. Al momento, lo studio ha semplicemente promesso che i prossimi tre giochi principali di The Witcher usciranno nell'arco di sei anni: un'operazione possibile grazie alla potenza e alla flessibilità di Unreal Engine 5.