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Sony brevetta l'AI che gioca al posto tuo su PS5
Raccogliere valuta, aumentare di livello, proseguire nella storia o affrontare un boss potrebbero diventare compiti da affidare a un agente AI. Una domanda di brevetto di Sony Interactive Entertainment descrive un sistema capace di generare entità che giocano autonomamente al posto dell’utente, seguendo uno stile appreso dai dati di gameplay. Il giocatore potrebbe decidere quali attività delegare e quali mantenere sotto il proprio controllo.
La documentazione ufficiale riguarda soltanto una domanda di brevetto, senza confermare una futura funzione commerciale per PlayStation. Il deposito statunitense 19/137,911 risale al 23 dicembre 2022, mentre la pubblicazione è avvenuta il 23 luglio 2026 con il numero US 2026/0208048 A1. Il richiedente indicato nel documento è Sony Interactive Entertainment Inc.
L’addestramento dell’agente potrebbe sfruttare la cronologia dei comandi, le immagini registrate durante le sessioni, il tempo trascorso nel gioco e i progressi raggiunti. Tra le altre informazioni considerate figurano abilità, personaggi e azioni preferite, trofei e dati dell’account. Il modello potrebbe essere costruito sul comportamento del proprietario oppure utilizzare i dati appartenenti a uno o più giocatori differenti.
Sony descrive anche un sistema per combinare diversi profili, assegnando a ciascuno una percentuale di influenza. Un utente potrebbe quindi creare un agente composto, per esempio, in parte dal proprio stile e in parte da quello di un altro giocatore. La domanda contempla inoltre un pagamento per ottenere il diritto di utilizzare dati altrui, compresi quelli associati a un professionista famoso.
Il documento prevede classifiche e ricompense per gli agenti più utilizzati, collegando così la generazione dei profili alla loro eventuale diffusione tra gli utenti. Le autorizzazioni resterebbero configurabili per singola attività: l’AI potrebbe occuparsi della raccolta di risorse o della progressione, lasciando invece al giocatore umano le battaglie con i boss.
La descrizione comprende l’impiego del sistema sulle piattaforme PlayStation e nei sistemi di gioco cloud, ma non indica prodotti, giochi compatibili o tempistiche di implementazione. Il deposito protegge un’idea tecnica e il relativo metodo di generazione degli agenti; per ora non dimostra che Sony abbia deciso di trasformarli in un servizio destinato agli utenti.
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