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Christian De Sica, Nino Frassica e Jak & Daxter... i Funko Pop dei miei sogni!
C'è qualcosa di davvero figo nell'avere un Funko Pop, ad esempio il fatto che un personaggio che tu ami ti fissa ogni secondo mentre stai facendo le più disparate faccende. Forse, e dico forse, è leggermente inquietante come immagine ma lasciatemela, ve ne prego.
Tornando seri, vi siete mai chiesti se un giorno alcuni dei vostri personaggi preferiti venissero adattati a Funko Pop? Io spesso e volentieri sì, e oggi faremo una bella lista su quelli che, a mio avviso, dovrebbero ricevere l'onore di fissarmi mentre faccio cose.
Partiamo da lui, l'eroe di generazioni di bambini adesso adulti e di adulti adesso anziani. Christian De Sica è e sarà per sempre uno degli attori - magari non il più bravo in assoluto - più amati di sempre. La sua leggerezza, le sue battute adesso diventate base di meme divertentissimi lo fanno entrare di diritto nell'Olimpo dei personaggi che vorrei esporre in camera.
E qui Funko Pop potrebbe portare avanti una delle operazioni di marketing più fighe di sempre in Italia. Riproporre alcuni dei personaggi più divertenti e di culto della storia dei Cinepanettoni.
L'avvocato Fabio Ciulla di Natale sul Nilo, Fabio De Tassis in Natale in India, Paolo Berni in Natale a Rio, l'avvocato Covelli in Natale a Cortina e per concludere il mitico Fabio Trivellone di Merry Christmas.
Credo che sia uno dei miei giochi preferiti in assoluto. Di certo, quello che ha forgiato più di chiunque altro le mie giornate alla PlayStation. E' davvero divertente e figo da giocare, soprattutto il primo gioco dove c'era quel ragazzino biondo che non parlava mai - com'era bello quando mi immedesimavo in lui, visto che sono sempre stato silenziosissimo.
E poi, come nei migliori giochi della storia, era accompagnato da un chiacchierone di prima categoria. La donnola-lontra che non "sputa mai a terra" come si direbbe in quel di Napoli.
In camera ho ancora la mappa del primo capitolo, incorniciata in una cornice di legno scuro. La butto lì: non è che in futuro possa avere una Funko Pop dei miei amici avventurieri?
Ritorniamo sul grande schermo con Taxi Driver. Quando ero più piccolo mio padre me ne parlava spesso di questo film, diceva che era uno di quelli che bisogna vedere almeno una volta nella propria vita. Ci ha provato anche a farmelo vedere, ma a nove anni non ero così predisposto ad entrare in un Taxi giallo e girovagare per una New York degli anni '70.
Crescendo, poi, l'ho recuperato e le parole di mio padre mi ronzolano in testa come non mai. Aveva ragione. A casa ho il DVD di mio padre, oltre al mio Blue-Ray, ma mi sa che manca qualcosina.