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Garmin fēnix 9 e fēnix 9 Pro ufficiali: AMOLED, titanio e connettività satellitare per lo smartwatch che non deve chiedere, mai
Garmin ha annunciato fēnix 9 e fēnix 9 Pro, la nuova generazione della sua linea di smartwatch multisport premium. Le novità non sono cosmetiche: parliamo di un display AMOLED più grande che mai per la serie, una cassa interamente in titanio sul modello Pro e una manciata di funzioni software che potrebbero cambiare davvero il modo in cui ci si allena.
Il salto più visibile è sul fēnix 9 Pro da 51 mm, che monta il primo display AMOLED da 1,5 pollici mai usato da Garmin su questa serie, con un'area visibile ampliata del 15% rispetto alle versioni precedenti senza aumentare le dimensioni della cassa. La luminosità arriva fino a 3.000 nit, il che significa leggibilità anche sotto il sole diretto.
La cassa del fēnix 9 Pro è la prima della serie realizzata interamente in titanio, con una tecnologia di nano-molding che fonde metallo e polimero a livello molecolare per ridurre lo spessore mantenendo la leggerezza.
Per chi vuole ancora più resistenza, le versioni Carbon Gray aggiungono un rivestimento DLC, un film a base carbonio con proprietà simili al diamante, resistente agli urti e alle abrasioni. Entrambi i modelli sono certificati per immersioni fino a 40 metri.
Sul fronte navigazione, Garmin ha integrato il 50% di RAM in più rispetto alla generazione precedente e un processore potenziato: lo scorrimento delle mappe risulta il 30% più veloce, con una nuova vista prospettica che mostra il percorso in anticipo. Le cartografie per outdoor e su strada sono precaricate.
La torcia LED integrata del Pro si arricchisce di una luce verde, che si aggiunge alle già presenti bianca e rossa: utile per illuminare senza disturbare la visione notturna, per esempio durante un bivacco.
La novità software più interessante è la nuova analisi Stamina, che mostra agli atleti come la loro capacità endurance evolve nel tempo, con supporto a zone e trend. In pratica, non dice solo quanto sei stanco adesso, ma ti aiuta a capire come gestire il ritmo nel lungo periodo e a calibrare i prossimi allenamenti.
Arriva anche Garmin Epic, una modalità per aggregare attività registrate nell'arco di giorni, settimane o mesi in un unico racconto condivisibile su Garmin Connect, arricchito con foto e dati di salute aggregati. È essenzialmente la risposta di Garmin alle storie social per sportivi: chi usa Strava capisce subito l'idea.
Il fēnix 9 aggiunge anche il tracciamento del rucking (camminare o correre con zaini zavorrati) e migliora le metriche per il vogatore indoor, inclusi VO₂ Max e curva di potenza, quest'ultima però disponibile solo con un misuratore di potenza esterno.
Il fēnix 9 Pro iR è la variante più estrema: integra la tecnologia inReach per restare connessi tramite satellite anche fuori dalla copertura telefonica. Chiamate, messaggi e richieste di soccorso via SOS al centro Garmin Response (operativo 24/7) sono disponibili direttamente dal polso, lasciando lo smartphone a casa. È disponibile anche il LiveTrack via LTE, che permette ai propri contatti di seguire gli spostamenti in tempo reale.