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Claude Cowork ha un browser dedicato su desktop
Dopo aver annunciato l’integrazione nel pannello laterale di Chrome e l’accesso alla memoria di Claude Chat, Anthropic ha dato a Claude Cowork un browser personale. L’azienda californiana ha inoltre comunicato che Claude per Chrome è ora generalmente disponibile (non è più in versione beta).
Claude Cowork poteva finora accedere ad Internet attraverso l’estensione di Claude per Chrome. Se l’agente AI deve essere azioni sulle pagine già aperte in Chrome non cambia nulla. Anthropic sottolinea però che non sempre è necessario il browser principale dell’utente, ma è sufficiente un browser generico. Ecco perché è stato integrato direttamente in Cowork. Sarà accessibile nell’app desktop (Windows, macOS e Linux) di Claude per gli abbonati Pro, Max e Team.
Il browser di Claude Cowork non vede mai schede, segnalibri e password del browser principale. Quando l’utente chiede di eseguire compiti che prevedono l’accesso ad Internet, l’agente AI apre il suo browser nella barra laterale e cerca, clicca, legge, scrive e utilizza le informazioni.
L’azienda californiana avverte che per il browser integrato ci sono gli stessi rischi di prompt injection dei browser tradizionali, quindi l’agente AI potrebbe eseguire automaticamente istruzioni nascoste nelle pagine web, nelle email o nei documenti. Sono state quindi implementate le stesse protezioni di Claude per Chrome.
Claude per Chrome non è più in versione beta. Tutti gli abbonati possono scaricare l’estensione dal Chrome Web Store e sfruttare le sue capacità agentiche per eseguire diverse attività, come scrivere testo, navigare tra le pagine e compilare moduli (form).
Anthropic ha migliorato le protezioni contro il prompt injection. Nei dati di addestramento sono stati inclusi anche questi attacchi, quindi Claude può riconoscerli e bloccare l’esecuzione delle istruzioni pericolose. L’azienda californiana ha inoltre sviluppato “sonde” che esaminano i contenuti in anticipo e avvisano Claude del possibile attacco.
Claude in Chrome può automaticamente approvare le azioni se stabilisce la loro sicurezza (la funzionalità può essere disattivata nelle impostazioni). Se l’azione non corrisponde alla richiesta dall’utente viene bloccata. In base ai test effettuati da Anthropic, nessun attacco di prompt injection ha avuto successo contro Claude Sonnet 5, Claude Opus 5 e Claude Mythos 5, mentre solo lo 0,3% ha funzionato contro Fable 5.