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Difesa collettiva contro attacchi AI: appello di 118 aziende
Anthropic, Google, Microsoft, OpenAI, Perplexity e altre aziende (sono 118 in totale) hanno firmato una lettera aperta per suggerire un’azione collettiva in tema di cybersicurezza. È necessaria una stretta collaborazione per implementare misure che possano velocizzare la risoluzione delle vulnerabilità e quindi prevenire gli attacchi effettuati con modelli o agenti AI. L’azienda di Redmond ha evidenziato che la cosiddetta “patch window” diventa sempre più piccola.
OpenAI sottolinea che, nei prossimi mesi, gli attacchi informatici con l’AI diventeranno molto più diffusi e sofisticati. Le aziende e i servizi pubblici da cui dipendono le comunità, dagli ospedali agli impianti di depurazione delle acque fino all’infrastruttura che alimenta Internet, sono a rischio. L’azienda californiana non cita però l’accesso effettuato da suoi stessi agenti AI ai server di Hugging Face.
I firmatari della lettera elencano tre proposte per una risposta collettiva e quindi un miglioramento delle difese cyber:
Nella lettera ci sono inoltre diversi consigli per ogni organizzazione, aziende che si occupano di cybersicurezza, aziende che sviluppano modelli AI e governi. Microsoft ha evidenziato che la “patch window” diventa sempre più piccola. L’uso dei tool AI per eseguire gli attacchi ha ridotto l’intervallo di tempo tra la scoperta della vulnerabilità e il suo sfruttamento.