// ANSA ECONOMIA — FINANZA
Diageo e sindacati trovano l'accordo, stop a licenziamenti fino al 31 ottobre
La vertenza Diageo si chiude nella
tarda serata del 27 agosto, dopo una maratona negoziale tra
azienda e sindacati, seguita dai lavoratori in presidio fuori
dalla sede di Assolombarda. Sono passate le 22 quando è stato
sottoscritto l'accordo per la gestione degli esuberi derivanti
dal piano di riorganizzazione globale deciso da Diageo, rende
noto la Uil Lombardia.
Agli 86 dipendenti dichiarati in esubero è garantita la
prosecuzione del rapporto di lavoro, senza possibilità di
licenziamento prima del 31 ottobre; viene garantito un piano di
sostegno finanziario graduato secondo
l'anzianità di servizio, esteso integralmente anche ai
lavoratori in periodo di prova. Per il ricollocamento viene
messa a disposizione una società specializzata, con costi
interamente a carico di Diageo, per assistere i lavoratori.
L'accordo prevede momenti di verifica sulla situazione
occupazionale e sullo stato di avanzamento del piano di
riorganizzazione, anche in relazione all'individuazione dei
partner commerciali a cui sarà affidata la gestione dei prodotti
Diageo.
"Riconfermiamo il giudizio fortemente negativo - evidenzia il
Segretario Uila Lombardia Alberto Donferri - sulla decisione
della multinazionale di azzerare l'occupazione in Italia ma
abbiamo ritenuto di sottoscrivere
un accordo che permetta di garantire risorse economiche a
sostegno dei percorsi di ricollocazione che i lavoratori
dovranno affrontare. Rimane, inoltre, aperta la questione degli
strumenti che le istituzioni possono mettere a disposizione per
evitare che situazioni del genere si ripetano".
Diageo e sindacati trovano l'accordo, stop a licenziamenti fino al 31 ottobre
MILANO,
28 agosto 2026, 12:16
Veloci, dettagliate, verificate. Nella tua casella mail.
Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.
Certificazione UNI PdR 125:2022 Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo relativo alla produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica.