// TOM'S HARDWARE ITALIA — MOBILE & WEB
Migliori smartwatch con eSIM (agosto 2026)
Uno smartwatch con eSIM ha senso quando volete restare raggiungibili anche senza portare sempre con voi lo smartphone. È il caso di chi corre, va in palestra, esce in bici, passa molto tempo fuori casa o vuole una linea di sicurezza in più durante gli spostamenti: chiamate, notifiche, messaggi, mappe, musica in streaming e pagamenti possono arrivare direttamente al polso, a patto che modello, telefono e operatore siano compatibili.
La scelta, però, non dipende solo dalla presenza del modulo LTE. Prima di acquistare conviene capire quale ecosistema usate ogni giorno, quanto vi serve davvero l'autonomia cellulare e quali funzioni sono prioritarie. Chi usa iPhone troverà negli Apple Watch la strada più naturale; chi usa Android può guardare a Samsung e Google, mentre Garmin resta interessante per chi privilegia sport, sicurezza e allenamenti lunghi. Modelli come Apple Watch Series 11 GPS + Cellular, Samsung Galaxy Watch9 LTE (44 mm), Google Pixel Watch 4 LTE o Garmin fēnix 8 Pro 47 mm AMOLED rispondono a bisogni diversi. I primi tre puntano su un piano cellulare compatibile con l'ecosistema del telefono; il Garmin usa invece LTE-M e satellite attraverso inReach, senza comportarsi come una normale linea eSIM con chiamate e SMS tradizionali.
Il punto critico è che la eSIM su smartwatch non funziona sempre come una eSIM per smartphone. Spesso serve un servizio specifico dell'operatore per condividere il numero della linea principale, e non tutti i piani eSIM attivabili su telefono sono utilizzabili anche sull'orologio. Inoltre, quando il 4G/LTE è attivo, la batteria si consuma più rapidamente: uno smartwatch cellular non sostituisce lo smartphone per intere giornate di uso intenso, ma lo rende meno indispensabile nei momenti in cui portarlo con sé sarebbe scomodo.
Nel 2026 entrano in gioco anche display più luminosi, sensori salute più completi e funzioni AI integrate. L'assistente al polso può essere utile per dettare risposte, creare promemoria, controllare la casa smart o ottenere indicazioni rapide, ma non dovrebbe essere l'unico criterio di scelta: contano di più compatibilità, qualità delle chiamate, autonomia reale, supporto software e precisione del tracciamento.
Qui sotto trovate la selezione dei modelli consigliati; subito dopo, nell'approfondimento, passiamo ai criteri pratici per capire quale smartwatch con eSIM è più adatto al vostro telefono, al vostro operatore e al vostro modo di usarlo ogni giorno.
Smartwatch LTE con display AMOLED, batteria più capiente, GPS dual-band, Galaxy AI e monitoraggio evoluto di sonno, cuore e allenamenti.
LTE indipendente, Bluetooth 6.0 e integrazione con Android, Snapdragon Wear Elite e batteria da 445 mAh, Display in zaffiro con luminosità fino a 3.000 nit, Monitoraggio completo di sonno, salute e allenamento
Compatibilità LTE dipendente da operatore, piano e Paese, Alcune funzioni salute richiedono dispositivi e app Samsung, LTE, GPS e display sempre attivo riducono l'autonomia, Le rilevazioni di benessere non sostituiscono dispositivi medici
Samsung Galaxy Watch9 LTE (44 mm) è pensato per chi usa Android e vuole mantenere chiamate, messaggi, notifiche e app accessibili anche quando lo smartphone non è vicino. La versione LTE offre connettività cellulare indipendente, mentre Bluetooth 6.0, Wi-Fi, NFC e GPS completano l'uso quotidiano tra comunicazione, pagamenti contactless, navigazione e allenamenti. L'integrazione è particolarmente completa con gli smartphone Galaxy e Samsung Health, ma le funzioni essenziali restano disponibili anche con dispositivi Android compatibili. Prima dell'attivazione è comunque necessario verificare che operatore, piano e Paese supportino il servizio per smartwatch.
La cassa da 44 mm abbina un profilo sottile a un display protetto da vetro zaffiro, capace di r