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Sleeping Dogs 2 si può ancora fare, ma per l'ex designer servirebbe un mezzo miracolo
Sleeping Dogs 2 potrebbe non essere un'idea completamente irrealizzabile. Alastair Cornish, game designer che ha lavorato al titolo originale del 2012, non ha infatti escluso la possibilità che la serie possa tornare in futuro, pur sottolineando quanto sarebbe complesso realizzare un nuovo capitolo. Il sequel era stato inizialmente pianificato da United Front Games, ma venne cancellato all'inizio del 2013, mentre il successivo spin-off online Triad Wars fu abbandonato nel 2015 dopo un periodo di Beta.
Parlando con FRVR (via VGC), Cornish ha spiegato di essere rimasto molto deluso dalla cancellazione del sequel, anche se non particolarmente sorpreso dai problemi legati ai costi. "È stato davvero deludente, perché c'era tantissimo spazio per fare qualcosa e avevamo un team fantastico", ha raccontato. Secondo il designer, però, per uno studio come United Front Games i costi rappresentavano un ostacolo significativo: "Bisognava calcolare diversi fattori: i costi generali, l'affitto. Quanto erano costosi i team e se c'erano sono studi concorrenti nelle vicinanze che avrebbero potuto far aumentare gli stipendi". Cornish non esclude comunque un ritorno di Sleeping Dogs: "Mai dire mai nello sviluppo dei videogiochi. Penso che potrebbe succedere, ma servirebbe una sorta di mezzo miracolo, no? Servirebbero persone davvero appassionate, con tante competenze diverse, molto attente a dove spendono i soldi, molto intelligenti nel decidere come spenderli e soprattutto molto oneste con se stesse su ciò che funziona e ciò che non funziona".
Un eventuale Sleeping Dogs 2 dovrebbe inoltre evitare di trasformarsi in un open world colossale. Cornish ha infatti criticato la tendenza a creare mappe enormi senza una reale necessità: "A volte, quando si affrontano alcuni giochi open world, viene da chiedersi perché lo siano". Secondo il designer, alcuni titoli finiscono per avere "troppe attività tutte uguali, troppe raccolte di oggetti" con dei mondi enormi "solo per il gusto di avere mondi enormi". Cornish ritiene che questa corsa alla mappa più grande sia ormai superata: "Penso che abbiamo superato quella fase. Ora vediamo mappe più contenute. Fortunatamente". Difficile, comunque, dire se Square Enix sia interessata a rilanciare l'IP di Sleeping Dogs, ed eventualmente chi potrebbe occuparsene. United Front Games, del resto, ha chiuso i battenti nel 2017.