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Zelda Ocarina of Time: Monolith Soft dietro il remake?
Monolith Soft compare come sviluppatore del nuovo The Legend of Zelda: Ocarina of Time per Nintendo Switch 2 in una scheda pubblicata da Elkjøp. Il nome dello studio è riportato due volte, sia nelle specifiche principali sia nelle informazioni generali del prodotto. L’attribuzione resta però non confermata: Nintendo e Monolith Soft non hanno comunicato pubblicamente chi stia guidando lo sviluppo di questa nuova versione.
Il progetto, invece, è ufficiale. Nintendo ha annunciato il ritorno di Ocarina of Time su Nintendo Switch 2 nel 2026 e lo presenta come un titolo esclusivo della console. La scheda del rivenditore norvegese ribadisce piattaforma e anno di uscita, aggiungendo una classificazione PEGI 12+ e l’inglese come lingua. Questi ultimi dati provengono dal catalogo di Elkjøp e potrebbero essere soggetti ad aggiornamenti prima della pubblicazione.
Nello stesso catalogo, Bergsala è indicata come editore o distributore. La società gestisce storicamente la distribuzione dei prodotti Nintendo nei Paesi nordici, quindi la sua presenza nei dati commerciali è coerente con il mercato di riferimento del negozio. Il campo dedicato allo sviluppatore è più delicato: potrebbe anticipare un’informazione ancora riservata, oppure derivare da metadati provvisori inseriti prima che Nintendo completi la comunicazione sul progetto.
Il possibile coinvolgimento di Monolith Soft trova un precedente concreto nella storia recente della serie. Lo studio ha collaborato allo sviluppo di Skyward Sword, Breath of the Wild e Tears of the Kingdom, maturando quindi esperienza diretta con produzioni legate a Zelda. Nintendo ne acquisì una partecipazione di maggioranza nel 2007; in seguito, Monolith Soft è diventata una società interamente controllata dal gruppo.
Il precedente remake di Ocarina of Time seguì però una strada diversa. La versione realizzata per Nintendo 3DS fu sviluppata da Grezzo, mentre i dati disponibili sul progetto per Switch 2 non chiariscono se si tratti di un rifacimento affidato interamente a un singolo team oppure di una produzione condivisa. La presenza di Monolith Soft nella scheda di Elkjøp, da sola, non permette di stabilirne il ruolo o il peso effettivo.
La pagina ufficiale di Nintendo conferma dunque esclusività per Switch 2 e finestra di lancio nel 2026, ma non indica lo sviluppatore principale. Fino a una comunicazione della società o dello studio, l’attribuzione riportata dal rivenditore va trattata come un leak: plausibile alla luce delle collaborazioni precedenti, ma ancora privo di conferma ufficiale.
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