// TOM'S HARDWARE ITALIA — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
L'AI di Hostinger va oltre l'assistenza e ora gestisce il vostro sito
Hostinger ha ampliato il ruolo del suo agente basato sull'intelligenza artificiale: Hostinger Agent non si limita più a rispondere alle richieste di assistenza, ma può creare, pianificare, automatizzare e analizzare attività legate alla presenza online. L'obiettivo è consentire soprattutto alle piccole imprese di costruire e gestire un sito attraverso un unico sistema, riducendo il numero di strumenti separati da configurare e controllare.
La piattaforma combina diversi agenti specializzati e mantiene l'impostazione già adottata con Kodee. Il software prova quindi a completare autonomamente il maggior numero possibile di operazioni, ma prevede il passaggio al supporto umano quando non riesce a risolvere un problema. Non si tratta soltanto di una chat che suggerisce quali passaggi seguire: l'agente può intervenire direttamente sul sito e all'interno di hPanel, il pannello di controllo dell'azienda.
Le funzioni riunite nello stesso ambiente comprendono assistenza, marketing, SEO, produzione di testi e immagini, analisi e gestione delle attività ricorrenti. Hostinger vuole così eliminare una delle difficoltà più comuni per le realtà di dimensioni ridotte, spesso costrette a usare un bot per ciascun fornitore, un'applicazione per l'analisi dei dati e ulteriori servizi per contenuti e ottimizzazione del sito.
Questi strumenti, quando operano separatamente, non condividono necessariamente informazioni sul progetto o sugli obiettivi dell'utente. Ne derivano configurazioni ripetute e conversazioni che ripartono ogni volta da zero. Centralizzando le operazioni, l'agente può invece sviluppare una conoscenza contestuale dell'attività, del sito in costruzione e dei risultati ricercati, fornendo indicazioni più coerenti e traducendole direttamente in azioni.
Hostinger Agent sarà accessibile anche da AI Builder, l'ambiente dedicato alla creazione assistita di siti web, negozi online, applicazioni e altri progetti digitali. L'utente potrà quindi costruire il progetto e consultare l'agente nella stessa interfaccia, senza interrompere il flusso di lavoro per passare continuamente da un servizio esterno all'altro.
La strategia affronta la crescente frammentazione degli strumenti di intelligenza artificiale. Negli ultimi anni assistenti, copilot e agenti verticali si sono moltiplicati, ma ogni soluzione richiede tempo per l'impostazione e dispone soltanto di una parte del contesto aziendale. Il modello scelto da Hostinger concentra invece capacità differenti attorno ai dati e agli strumenti già utilizzati per amministrare il sito.
La diffusione di questa impostazione potrebbe accelerare rapidamente: Gartner prevede che entro il 2028 il 60% dei brand utilizzerà l'AI agentica in aree fondamentali come marketing, vendite e assistenza. Per Hostinger, il passaggio decisivo consiste nel trasformare l'intelligenza artificiale da consulente separato a componente operativa della piattaforma, mantenendo comunque una procedura di escalation quando serve l'intervento di uno specialista.
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