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GoldenEye 007 è stato decompilato al 100%: via a port e mod
GoldenEye 007 è stato decompilato al 100%. Il 17 agosto 2026, il progetto guidato da KholdFuzion ha completato la ricostruzione del codice dello storico sparatutto per Nintendo 64, creando una base leggibile e ricompilabile per porting nativi, modifiche profonde e attività di preservazione.
È una notizia importante, ma va interpretata correttamente: non significa che il gioco sia diventato un pacchetto gratuito pronto da avviare. Il risultato non è il sorgente originale di Rare, completo dei nomi e dei commenti scritti durante lo sviluppo, bensì una ricostruzione capace di rigenerare le edizioni conosciute di GoldenEye 007.
Il traguardo riguarda tutte le varianti monitorate. Le pagine di stato di NTSC-U, giapponese e PAL indicavano ciascuna 208 file completati su 208, per un avanzamento del 100,0%. Il repository può quindi costruire tre ROM regionali, riconoscibili attraverso specifici hash SHA-1.
Manca però una componente essenziale: gli asset proprietari non vengono distribuiti. Per generare le ROM è necessario estrarli da una copia già posseduta dall’utente. La decompilazione, dunque, non sostituisce il gioco originale: offre il codice ricostruito sul quale lavorare, separandolo dai contenuti che appartengono all’edizione commerciale.
La differenza è sostanziale. Un codice consultabile e ricompilabile rende possibili interventi che vanno oltre la semplice emulazione, dalla creazione di porting nativi alla modifica dei sistemi interni. Per la preservazione significa poter studiare e mantenere la struttura del gioco senza dipendere esclusivamente dall’hardware Nintendo 64 e dalle ROM esistenti.
Il progetto goldeneye_src venne creato su GitLab il 16 novembre 2016. Il percorso è stato lungo: il 22 luglio 2026 aveva superato il 90% e meno di un mese dopo, il 17 agosto, ha raggiunto il 100,0% per tutte e tre le regioni.
Questa tenacia sembra appropriata per un gioco che, già alla nascita, richiese tempi inconsueti. Lo sviluppo presso Rare cominciò nel gennaio 1995 e proseguì per circa due anni e mezzo. GoldenEye 007 era tratto dal film del 1995, ma arrivò quasi due anni dopo, ampliandone la trama con missioni ispirate anche ad altri capitoli cinematografici di James Bond.
Il debutto avvenne il 23 agosto 1997 in Giappone, seguito dal Nord America il 25 agosto e dal Regno Unito, con la versione PAL, il 7 novembre. Era uno sparatutto in prima persona sviluppato da Rare e pubblicato da Nintendo, ma la licenza cinematografica non ne esauriva l’identità.
Nella campagna da 20 livelli, Rare intrecciò sparatorie, furtività e obiettivi variabili. Allarmi, telecamere, armi silenziate e dossier di missione incoraggiavano un approccio meno lineare rispetto a molti FPS contemporanei. Anche la difficoltà aveva una funzione più interessante del semplice aumento della resistenza dei nemici: ai livelli superiori comparivano nuovi obiettivi da completare.
Il ricordo collettivo, però, passa inevitabilmente dal multiplayer locale per due, tre o quattro giocatori in schermo condiviso. Quella modalità competitiva contribuì alla diffusione degli sparatutto multiplayer su console e trasformò GoldenEye 007 in qualcosa di più di un adattamento cinematografico riuscito.