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Paga 1.400 dollari per una RTX 5080 e gli arriva un thermos
Un thermos sottovuoto e un volantino sono arrivati al posto di una MSI GeForce RTX 5080 16G SUPRIM LIQUID SOC da quasi 1.400 dollari. È quanto sostiene BransonArsen, acquirente statunitense che ha pubblicato su Reddit le immagini del contenuto ricevuto dopo l’ordine effettuato tramite Amazon Marketplace. Il foglio presentava il thermos come un regalo e assicurava che la scheda video sarebbe stata consegnata separatamente.
BransonArsen ha spiegato di aver effettuato consapevolmente un ordine che considerava sospetto. La GPU era proposta da Vividcrate, venditore terzo associato anche a una denominazione in cinese, e non direttamente da Amazon. Al momento della consegna, le dimensioni del pacco hanno subito escluso la presenza della scheda grafica e del relativo radiatore.
Il confronto con le specifiche ufficiali pubblicate da MSI chiarisce la differenza tra il prodotto ordinato e quello ricevuto. La RTX 5080 SUPRIM LIQUID SOC utilizza infatti un sistema di raffreddamento a liquido con radiatore separato, oltre a integrare 10.752 CUDA core e 16 GB di memoria GDDR7. MSI indica inoltre un boost clock di 2.745 MHz, un consumo di 360 W e un alimentatore raccomandato da 850 W.
Nel volantino, Vividcrate prometteva una seconda spedizione della GPU entro circa sette giorni lavorativi. Per ricevere il tracking, cancellare l’ordine o domandare un rimborso, il cliente avrebbe dovuto scrivere a support@amazonservice.xyz. L’indirizzo utilizza un dominio estraneo a quelli ufficiali di Amazon e avrebbe quindi spostato la comunicazione fuori dai canali della piattaforma.
Secondo l’ipotesi formulata dall’acquirente, il contatto esterno avrebbe potuto servire a guadagnare tempo fino alla scadenza della finestra di reso. Questa interpretazione resta legata al suo racconto, mentre la natura non ufficiale dell’indirizzo è verificabile dal dominio utilizzato. La guida Amazon contro truffe e phishing raccomanda di riconoscere le comunicazioni sospette e di evitare contatti o pagamenti richiesti attraverso canali esterni.
BransonArsen afferma di aver restituito il pacco contenente il thermos e di aver ottenuto un rimborso completo. La vicenda resta circoscritta alla testimonianza pubblicata dall’acquirente e alle fotografie condivise insieme al racconto; l’esito economico dichiarato è quindi il recupero dell’intera somma versata per l’ordine.
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