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Questo proiettore è un best buy economico: full HD, 1500 lumen, Dolby Audio e c'è anche il filtro antipolvere
Wanbo torna con un nuovo proiettore per il salotto e stavolta punta dritto al concetto di home theater vero e proprio. L'X7 Pro Max è il successore dell'X5 Pro 2025 e, almeno sulla carta, migliora quasi ogni singolo parametro che conta: più lumen, schermo proiettabile più grande, audio Dolby, tecnologia MEMC per i contenuti in movimento.
Il tutto racchiuso in un corpo che si allontana dal solito scatolotto di plastica per abbracciare uno stile più simile a una soundbar di fascia alta, con tanto di dettagli dorati e un filtro antipolvere removibile che raramente si vede su prodotti di questa fascia. Vediamo cosa promette davvero questo proiettore, voce per voce.
Il primo impatto con l'X7 Pro Max si allontana parecchio dall'estetica tipica dei proiettori economici. Il corpo ha una finitura opaca scura su gran parte della scocca, interrotta da una fascia lucida a specchio sul frontale, bordata da un profilo dorato che corre lungo tutto il perimetro.
Sulla fascia dorata compaiono un po' di claim evocativi, come "High-end Aesthetic Smart Projection" ma soprattutto c'è il logo Dolby Audio, che almeon qualcosa di concreto dovrebbe significare.
La lente stessa è incassata in un anello dorato con tanto di indicazione della risoluzione stampigliata sul vetro: un dettaglio che evoca modelli ben più costosi.
Il corpo non appoggia dritto sul piano, ma su una base separata e angolata che permette di regolarne l'inclinazione solo in senso verticale. L'escursione non è delle più ampie, anzi, si sente proprio la mancanza di una maggiore angolazione, che però avrebbe richiesto una base più ampia e rialzata, ma facilita comunque la proiezione senza dover alzare eccessivamente il dispositivo con soluzioni artigianali.
Le grate di ventilazione occupano una superficie decisamente estesa, distribuite su entrambi i lati corti e su gran parte del retro. Segno che Wanbo si aspetta di dover smaltire parecchio calore, coerente con la promessa di 1500 lumen ANSI che vedremo nella prossima sezione.
La vera sorpresa è il filtro antipolvere removibile, presente su entrambi i lati del proiettore: un pannello a griglia che si stacca e rivela una ventola con un filtro a pieghe, lavabile o sostituibile, permettendo così di pulirlo facilmente e renderlo efficiente e il più possibile silenzioso anche con il passare del tempo.
Si tratta di una furbata in positivo per chi tiene il proiettore acceso per ore: la polvere accumulata nel tempo è uno dei motivi principali per cui i proiettori perdono luminosità e si surriscaldano, oltre a diventare più rumorosi. Poter pulire il filtro senza dover smontare nulla allunga la vita del prodotto.
Sul retro trova posto un pannello con marchio Wanbo, tasto power fisico, un piccolo LED di stato, jack audio 3.5mm, una singola porta HDMI, una singola porta USB e la presa di alimentazione.