// TOM'S HARDWARE ITALIA — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Se non sai usare l'AI oggi non lavori, ma forse si chiede troppo ai junior
Dal 2027 UBS chiederà a ogni laureato e stagista della divisione Global Banking and Markets di dimostrare competenze concrete nell'uso dell'intelligenza artificiale: i colloqui includeranno domande dirette su come il candidato usa l'AI per migliorare i propri risultati e la propria efficienza. La banca precisa che quelle competenze completano la preparazione accademica e le doti relazionali: sta già testando "avatar di analisti" per le presentazioni ai clienti, e Santander cerca esplicitamente "utenti avanzati" di AI per alcuni programmi di stage. La misura riguarda i soli candidati al programma d'ingresso 2027.
Allo stesso tempo, in JPMorgan il responsabile per l'Europa, Conor Hillery, ha avvertito i giovani analisti a non perdere i fondamentali del mestiere proprio mentre l'automazione assorbe i compiti su cui si sono sempre formati: ricerca, analisi finanziaria di base, preparazione delle presentazioni. Morgan Stanley stima che il settore bancario europeo perderà oltre 200.000 posti nei prossimi cinque anni.
Mentre UBS alza l'asticella per chi entra, il settore nel suo complesso taglia: trentacinque grandi banche europee prevedono di eliminare oltre 200.000 posti entro il 2030, circa il 10% del personale complessivo, lo rivela un'analisi concentrata su back-office, gestione del rischio e compliance. ABN Amro, banca olandese, ha già annunciato di voler tagliare un quinto del proprio organico entro il 2028. Lo stesso ordine di grandezza torna a comparire in un'altra lettura dello stesso rapporto Morgan Stanley, con un guadagno di efficienza atteso del 30%.
Il requisito UBS arriva proprio mentre il mercato d'ingresso per i più giovani si restringe: un tracker di Stanford misura un'occupazione inferiore del 19% rispetto alle attese per i lavoratori tra 22 e 25 anni nei ruoli più esposti all'AI. Il requisito d'ingresso cresce proprio mentre i posti d'ingresso si riducono.
Il segnale economico resta parziale: solo il 14% dei datori di lavoro alza davvero lo stipendio base per chi ha competenze AI, contro il 97% che lo dichiara nei sondaggi, e i bonus restano concentrati nei ruoli tecnici specialistici dove la scarsità di talenti è reale. Anche l'ingresso in azienda si restringe dal lato opposto: le startup native AI hanno organici mediamente il 25% più piccoli dei concorrenti tradizionali, con gerarchie piatte fin dalla fondazione, lo mostra uno studio Harvard-INSEAD.
UBS affianca alla richiesta un percorso di formazione interno, la "AI Fluency Pathway", pensato per i più giovani già assunti: la competenza è qualcosa da costruire, oltre che da verificare in un colloquio. Il resto del settore bancario continuerà a trasformare ruoli e mansioni nei prossimi cinque anni: la differenza, per chi entra ora, è se le altre banche taglieranno soltanto o accompagneranno il taglio con un percorso come quello di UBS.
Aggiungi Tom's Hardware alle tue fonti preferite su Google
Il capo economista di Apollo sostiene che i salari crescano più lentamente dove l'AI è entrata, mentre uno studio misura l'effetto sull'occupazione dei più giovani.