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ChatGPT aggiorna la generazione immagini: finalmente i volti e le modifiche non saranno più un problema
Ogni settimana oltre 3 miliardi di immagini vengono generate con ChatGPT. Un numero che fa capire quanto la funzione di generazione visiva sia diventata centrale nell'uso quotidiano dello strumento di OpenAI. E ora OpenAI ha deciso di aggiornarla in modo sostanziale, lanciando Images 2.5: non un ritocco, ma un salto di qualità su più fronti.
La novità più importante è che Images 2.5 è disponibile per tutti gli utenti ChatGPT, indipendentemente dal piano di abbonamento, su desktop, mobile e web. Nessun paywall, nessuna lista d'attesa.
Sul fronte delle immagini con persone, il nuovo modello migliora sensibilmente la resa dei ritratti e la riconoscibilità dei soggetti: un punto debole storico dei generatori AI, che spesso producevano volti deformati o incoerenti, modificandoli anche in seguito a prompt che lo proibivano.
Altrettanto rilevante è il miglioramento nelle modifiche mirate: cambiare ambientazione, stile o composizione di un'immagine già generata senza perdere i dettagli che contano era finora un'operazione frustrante. Con Images 2.5 dovrebbe essere molto più affidabile.
Migliorano anche le infografiche, con layout più precisi e testi meglio integrati nelle immagini, e i tempi di generazione si accorciano. OpenAI ha lavorato anche sui limiti di utilizzo, aumentandoli.
Le novità più interessanti, però, riguardano tre funzioni inedite.
Images 2.5 è utilizzabile in Chat, ChatGPT Work e Codex.
Per chi usa ChatGPT anche in ambito professionale, l'integrazione con questi strumenti amplia le possibilità d'uso in modo significativo.