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UPERFECT ZX27BU: monitor 27" dual mode alla prova
UPERFECT, marchio specializzato in monitor portatili, ci ha sorpreso con il suo primo modello gaming dual mode da 27". Il nome in codice è ZX27BU, si tratta di un 27 pollici che lavora in due configurazioni distinte, 4K a 144Hz oppure Full HD a 288Hz. Il prezzo è attorno ai 550 euro quindi superiore a quello di diversi dei monitor tradizionali 4K ad alta frequenza. La domanda è se il doppio profilo di funzionamento e le dimensioni super ridotte giustifichino la spesa.
Lo ZX27BU è ideale come schermo principale su una postazione fissa o come secondario per un notebook gaming. il pannello IPS opaco da 27 pollici con 3840 × 2160 pixel offre una densità di 163 PPI, la copertura dichiarata del 100,4% dello spazio sRGB regge bene i contenuti fotografici e video. La luminosità è sufficiente per ambienti non troppo illuminati, l'angolo di visione è leggermente limitato. Il passaggio tra 4K a 144Hz e 1080p a 288Hz è immediato e si gestisce dall'OSD, senza software da installare.
Ci sono però condizioni da conoscere prima dell'acquisto. Il refresh massimo si raggiunge solo via USB-C full-featured, perché HDMI e DisplayPort si fermano a 120Hz. Il tempo di risposta dichiarato è di 15 ms, un valore troppo elevato per il gaming competitivo. Inoltre, ovviamente non entra in uno zaino, a differenza degli altri monitor portatili di diagonale inferiore, oltre a pesare 3,5 kg e non avere batteria.
Il cuore del monitor è un pannello LCD IPS da 27 pollici 16:9 con finitura matte antiriflesso. La risoluzione nativa è 3840 × 2160, con pixel pitch di 0,1557 mm e densità di 163,178 PPI: numeri che, su questa diagonale, restituiscono testo nitido senza obbligare a spingere lo scaling di sistema oltre il necessario. L'angolo di visione dichiarato è di 178°, il contrasto statico si attesta su 1000:1 e la profondità colore è indicata in 16,7 milioni di colori a 10 bit. La luminosità arriva a 530 cd/m², la gamma colore copre il 100,4% dello spazio sRGB. Sono presenti il supporto HDR, la sincronizzazione adattiva FreeSync e una modalità low blue light.
Con la funzione dual mode, lo stesso pannello può lavorare in 4K a 144Hz oppure in 1920 × 1080 a 288Hz, gestendo scaling e frequenza dall'elettronica interna. La selezione avviene dal menu di configurazione dello schermo, e il monitor è dichiarato driver free, quindi non richiede installazioni sul sistema host.
La connettività è completa nonostante lo spessore ultra ridotto. C'è una USB Type-C full-featured per audio e video, l'unica in grado di veicolare sia i 144Hz in 4K sia i 288Hz in Full HD, una seconda Type-C dedicata all'ingresso di alimentazione, una HDMI full-size e una DisplayPort full-size, entrambe con tetto a 120Hz, una USB-A OTG per chiavette, tastiere e mouse collegati direttamente al monitor, e un'uscita audio da 3,5 mm. Gli altoparlanti integrati sono due, da 1 W e 8 ohm ciascuno, con una resa sufficiente.
Il consumo nominale dichiarato è di 21W e non è presente una batteria interna, quindi va sempre alimentato via USB-C; se lo collegate a un MacBook o notebook con USB-C, serviranno due cavi, uno per la carica e uno per la connessione al computer. Questo perché la potenza in uscita delle porte USB-C non è sufficiente ad alimentare il monitor in modo corretto.
La struttura è in metallo, con dimensioni di 616 × 363 × 18 mm e peso netto di 3,5 kg. È integrato un kickstand regolabile che consente l'appoggio sulla scrivania senza accessori, e sul retro c'è l'attacco VESA 100 × 100 mm con viti M4 × 5 mm, dettaglio che apre l'uso su bracci e supporti ergonomici. Nella confezione troverete due cavi USB-C, un cavo HDMI 4K, un cavo DisplayPort, l'alimentatore e il manuale, con lunghezze dei cavi nell'ordine di 1–1,2 metri. Non c'è una custodia per il trasporto.
Abbiamo usato lo ZX27BU sia come grande monitor principale per lavoro e gaming, che come schermo aggiuntivo di una postazione di coding triplo schermo.
In questi contesto il pannello si comporta come un normale 27 pollici 4K: la finitur