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Meglio comprare iPad Pro (M5) ora o aspettare iPad Pro M6?
Tra iPad Pro (M5), acquistabile nuovo in Italia, e il successore atteso, il consiglio è comprare subito se serve uno strumento per disegnare, montare video o lavorare nei prossimi mesi, soprattutto verso il limite inferiore della fascia di 1.100–1.250 euro. Il prossimo iPad Pro, indicato come M6 ma con chip ancora da confermare, è atteso nella primavera 2027 secondo indiscrezioni non ufficiali. Aspettarlo ha senso soprattutto se il tablet attuale svolge già bene il proprio lavoro e interessa un possibile miglioramento nelle prestazioni sotto carico prolungato.
Il motivo più immediato per scegliere questo Pro è il display OLED tandem Ultra Retina XDR, con ProMotion da 10 a 120 Hz e luminosità HDR di picco fino a 1.600 nit. Per chi ritocca fotografie, controlla contenuti HDR o disegna, è una dotazione concreta da utilizzare fin dal primo progetto: il valore dell’acquisto non si esaurisce nel nome del processore.
Anche la configurazione da 256 GB ha una dotazione precisa: CPU M5 a 9 core, GPU a 10 core e 12 GB di memoria unificata. Non va confusa con le versioni da 1 e 2 TB, che hanno CPU a 10 core e 16 GB di memoria. Il modello base resta una scelta sensata se lo spazio basta ai propri progetti, senza acquistare capacità aggiuntiva soltanto per inseguire la configurazione superiore.
Prima di decidere, verifica però che le applicazioni per iPad coprano il tuo flusso di lavoro. Un processore successivo non è, da solo, una ragione per presumere che una funzione desktop assente diventerà disponibile sul tablet.
Per il mercato italiano, la fascia indicativa è circa 1.100–1.250 euro per l’11 pollici con 256 GB e Wi-Fi. Vicino all’estremo inferiore, l’acquisto è più convincente per chi sfrutterà schermo e potenza durante tutto l’autunno e l’inverno. Verso quello superiore, serve una ragione pratica più forte per anticipare la spesa: un progetto da iniziare, un dispositivo da sostituire o un’attività frequente.
Nel costo complessivo vanno considerati anche gli accessori necessari: Apple Pencil Pro e Magic Keyboard sono venduti separatamente. Se possiedi già penna o tastiera, controllane la compatibilità esatta. La sola possibilità di prendere appunti con una penna non basta a giustificare il Pro: anche un iPad Air con chip M3 supporta Apple Pencil Pro. Qui la spesa superiore deve trovare una ragione soprattutto nel display e negli utilizzi più impegnativi.
La finestra indicata dalle indiscrezioni è la primavera 2027, con aggiornamenti interni e senza grandi cambiamenti estetici attesi. Non è una data ufficiale, né un calendario confermato per la disponibilità italiana. Anche il nome M6 va considerato provvisorio: i rumor contemplano l’impiego di M6 oppure M7.
Un’indiscrezione concreta riguarda la sperimentazione di un raffreddamento con camera di vapore. Se venisse adottato e risultasse efficace, potrebbe aiutare a mantenere le prestazioni durante elaborazioni lunghe. È un possibile vantaggio interessante per rendering ed esportazioni ripetute, ma non una caratteristica annunciata o un miglioramento già misurato.
Dal settembre 2026, aspettare quella finestra significa rinviare l’acquisto di circa sei-nove mesi, con tempi ancora suscettibili di cambiamento. Questo è il confronto decisivo: mesi di utilizzo dell’M5 contro la possibilità di valutare un aggiornamento orientato alle prestazioni.
Compra iPad Pro (M5) se il tablet deve entrare nel tuo lavoro quotidiano entro l’autunno, hai già individuato le applicazioni adatte e trovi la configurazione indicata verso il limite inferiore della fascia italiana. Disegno frequente, ritocco e montaggio sono ragioni concrete per utilizzare subito la dotazione disponibile.