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Il launcher Android più originale del momento non è sul Play Store, ma ecco come averlo
Se siete tra quelli che da anni cercano il launcher Android perfetto senza mai trovarlo, magari orfani di Nova Launcher, forse il problema è che avete sempre guardato nel posto sbagliato. Uno dei migliori launcher del momento, infatti, non è disponibile sul Play Store ed è per questo che probabilmente non ne avete mai sentito parlare. Si chiama Kvaesitso, è gratuito, open source e funziona in modo abbastanza diverso da tutto quello che avete provato finora. Oggi vi spieghiamo perché potrebbe valere la pena installarlo e cosa dovete mettere in conto prima di farlo.
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La maggior parte dei launcher Android, anche quelli più popolari, sono variazioni sul tema del launcher stock di Android: stessa struttura, stessa logica, look (giusto un po') diverso. Kvaesitso rompe questo schema già dalla schermata principale, che è una singola pagina senza icone, con solo un orologio e una barra di ricerca in cima. Niente griglia di app, niente widget sparsi ovunque.
Le app le trovate scorrendo verso il basso, in un cassetto verticale che mette in cima quelle usate più spesso. I widget, invece, vivono in un pannello dedicato accessibile scorrendo verso l'alto: meteo, media, calendario, note, più quelli che volete aggiungere voi. È una scelta insolita, ma il risultato è una schermata principale pulita come poche.
Mancano le cartelle, sia sulla schermata principale che nel cassetto delle app. Al loro posto ci sono i tag, etichette che potete assegnare alle app per poi usare per filtrare i risultati nella ricerca. Non è la stessa cosa, certo, e se siete abituati alle cartelle classiche ci metterete un po' ad abituarvi, ma può essere un'idea funzionale.
Il vero punto di forza di Kvaesitso è la barra di ricerca, che funziona più come Spotlight su iPhone che come il classico campo di ricerca di un launcher. Digitate qualcosa e potete visualizzare risultati da file locali, contatti, calendario, Wikipedia, YouTube, Maps e Play Store, tutto senza aprire nessuna app.
Ma non finisce qui: dalla stessa barra potete impostare sveglie e promemoria, fare calcoli, convertire unità di misura, comporre una telefonata o salvare un numero in rubrica. Se volete, potete anche collegare un account Nextcloud o Owncloud per cercare tra i file di backup. Google Drive e OneDrive non sono supportati, quindi se usate quelli dovrete farne a meno. Tutto quello che non volete vedere nei risultati si disattiva dalle impostazioni.
Per chi ha usato un Pixel con la ricerca integrata di Google, o per chi conosce bene Spotlight su iPhone, l'idea alla base è la stessa: un unico punto di accesso per fare quasi tutto senza navigare tra le app.
Sul fronte della personalizzazione, Kvaesitso offre più o meno tutto quello che ci si aspetta: griglia delle icone configurabile, etichette visibili o nascoste, forme delle icone, tema chiaro o scuro, schema colori e font. Potete anche aggiungere una dock per le app fisse, spostare i widget sulla schermata principale invece che nel pannello dedicato, e configurare i gesti per aprire app, bloccare lo schermo, accedere alle notifiche o alle impostazioni rapide.
C'è anche un piccolo trucco utile se vi manca Google Discover. Potete impostare lo swipe verso destra per aprire l'app Google, così da visualizzare tutte le informazioni integrate. Il funzionamento non è identico a quello del pannello Discover, ma ci si avvicina molto. Il launcher s'integra anche con alcune app open source come Breezy Weather, che tra l'altro non si trova nemmeno lei sul Play Store.