// ANSA ESTERI — MONDO
Alliata, business forum a Buenos Aires 'successo del Sistema Italia'
"Un ottimo esempio di buon
funzionamento e di successo del Sistema Italia". Così il
presidente della Camera di Commercio Italiana in Argentina
(Cci), Giorgio Alliata di Montereale, ha definito la recente
missione di sistema che ha portato a Buenos Aires circa 100
piccole e medie imprese con l'obiettivo di costruire filiere
produttive nei settori trainanti del Paese sudamericano come
energia, agro-industria e miniere. "Da una parte il vicepremier
Antonio Tajani con il ministro Valditara e la rete diplomatica
diplomatica a supporto insieme all'agenzia Ice, all'Istituto
Iila e a Sace, Simest e Cassa Depositi e Prestiti. E dall'altra
una forte partecipazione di Confindustria, presente con i suoi
vertici, e della nostra stessa Camera che ha avuto un ruolo
centrale nell'organizzazione degli oltre mille B2B realizzati",
ha sottolineato Alliata in un'intervista all'ANSA.
Le riforme attuate dal governo di Javier Milei, il
riordinamento fiscale e macroeconomico, gli incentivi ai grandi
investimenti, unitamente a un contesto geopolitico che obbliga
l'Europa a guardare a fonti alternative per garantire
l'approvvigionamento energetico e di materie prime, rendono oggi
l'Argentina - secondo Alliata - un mercato imprescindibile al di
là degli storici legami identitari e culturali che la uniscono
con l'Italia. "E' un'opportunità straordinaria, e non solo per
le imprese direttamente legate ai settori dell'energia,
agroalimentare o minerario. Qui c'è da sviluppare tutto un
sistema di infrastrutture, di trasporti, di servizi informatici.
C'è moltissimo da fare", ha detto.
"Si tratta di un contesto - ha sottolineato inoltre il
presidente della Cci - ulteriormente rafforzato e assicurato
dall'accordo Ue-Mercosur". "Come ha evidenziato il ministro
Tajani, a maggio, primo mese di applicazione dell'accordo, le
esportazioni sono già cresciute del 21,1% rispetto allo stesso
mese dell'anno precedente, e a pieno regime si stima di arrivare
a 14 miliardi su anno", ha aggiunto.
Per favorire la concretizzazione di risultati in questo
scenario la Cci ha siglato - a margine del business forum
tenutosi a Buenos Aires il 7 e 8 settembre - un memorandum di
intesa con Cassa Depositi e Prestiti e Simest con l'obiettivo,
si legge nel documento, di "valutare l'ulteriore sviluppo di
iniziative congiunte volte a promuovere la collaborazione tra le
Pmi italiane e argentine anche facendo leva sugli strumenti
finanziari a disposizione".
"Il sostegno con finanziamenti a tasso agevolato da parte di
istituzioni come Cdp, Simest e Sace è fondamentale per lo
sviluppo delle filiere. Loro hanno confermato che il continente
è nei loro obiettivi strategici e speriamo adesso che questo si
traduca in qualcosa di realistico", ha affermato Alliata.
La prospettiva sul lungo termine inoltre - secondo il
presidente della Cci - è quella dell'accesso a un mercato
regionale che non si limiterà solo all'Argentina o al Mercosur.
"Integrare una catena produttiva in Argentina rappresenta una
piattaforma di lancio per tutta l'America Latina, come abbiamo
già visto a Panama che pure mira a un accordo di libero scambio
con l'Europa che aprirà a opportunità nei settori dei servizi
finanziari e nei servizi di shipping. Quindi non si parla solo
di un mercato pur enorme come il Mercosur ma potenzialmente di
tutta l'America del Sud", ha detto.
Alliata, business forum a Buenos Aires 'successo del Sistema Italia'
BUENOS AIRES,