// TOM'S HARDWARE ITALIA — FINANZA
Chi ha portato tutto sul cloud adesso lo riporta a casa, e non per nostalgia (podcast)
Il cloud doveva far sparire i server dalle aziende. I server sono rimasti, e adesso le aziende li riportano in casa dopo anni passati a spostare tutto altrove. Lo racconta Alvise Sinigaglia, Country Manager di QNAP per Italia, Malta e Grecia, nel terzo episodio della serie Il piano B, il podcast di B2B Labs dedicato all'IT delle piccole e medie imprese, che si può ascoltare qui.
La ragione è economica, più che sentimentale. Calcolato su un orizzonte di dieci o quindici anni, dice Sinigaglia, il cloud costa più di quanto sembrasse all'inizio. E nel frattempo sono arrivate nuove norme sulla gestione del dato: chi tratta il dato non può più caricare tutto su un servizio esterno e dimenticarsene, perché la multa arriva, e arriva a strisce.
Lo scherzo sull'illusione che l'hardware sarebbe sparito, Sinigaglia se lo fa da solo. Quando QNAP ha cominciato a spingere sulle applicazioni oltre il semplice storage, i clienti gli ripetevano che l'hardware sarebbe sparito, inghiottito dal cloud (nel gergo di settore, "il ferro").
"Mi dicevano che il ferro sarebbe sparito, sarebbe sparito. Invece in miniera il ferro lo andiamo ancora a prendere."
L'ironia regge più della battuta: il cemento e il rame di un data center pesano quanto il disco che si teneva in ufficio. È solo cambiato chi li possiede e chi li controlla.
Sinigaglia è arrivato in QNAP come distributore nel 2007, in azienda dal 2013, e ha visto da dentro il passaggio da produttore di scatole per il backup a fornitore di una piattaforma. Nel 2015 QNAP ha lanciato una campagna con lo slogan "non solo NAS": oggi lo stesso dispositivo fa girare macchine virtuali, videosorveglianza e, da qualche tempo, modelli di intelligenza artificiale in locale, mentre affittare potenza dai grandi fornitori cloud continua a costare di più.
"Non mi fido tanto di dare le cose a un fornitore cloud perché magari poi mi ruba i piani aziendali, posso essere paranoico quanto voglio su queste cose qua. Ma c'è anche una questione di compliance. A seconda del tipo di azienda che sei, magari sei in possesso di dati che semplicemente non puoi caricare su cloud."
Non è un'impressione isolata di QNAP. Il GDPR tiene chi tratta i dati responsabile di sapere dove sono conservati e sotto quale giurisdizione. E la distinzione fra dove un dato risiede e chi ne detiene il controllo è ormai parte del vocabolario di chi acquista infrastrutture.
In Italia quella diffidenza arriva anche da un ritardo infrastrutturale: la connettività è arrivata dopo rispetto al Nord Europa, e per anni ha reso il cloud meno immediato di quanto fosse altrove.
"In Italia sappiamo che non siamo fenomeni. Rispetto ad alcuni paesi del nord siamo veramente indietro."