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SpaceX completa la flotta SES: più banda per Internet dallo spazio?
SpaceX ha lanciato da Cape Canaveral, in Florida, gli ultimi tre satelliti previsti per la costellazione O3b mPOWER dell’operatore lussemburghese SES. Trasportati da un Falcon 9, i nuovi veicoli si aggiungono ai dieci già operativi nello spazio, completando i lanci della flotta di 13 unità destinata a sostenere la crescente domanda di banda per le telecomunicazioni.
Lo stadio superiore del razzo ha rilasciato i tre satelliti secondo il programma, a una quota di circa 8.000 chilometri, nell’orbita terrestre media, indicata con la sigla MEO. La sequenza di separazione è iniziata circa 33 minuti e mezzo dopo il decollo e si è svolta nell’arco di 14 minuti.
Per SES, il sistema è progettato per offrire una latenza contenuta e prevedibile, un’elevata capacità di trasmissione e flessibilità ai settori che richiedono continuità di connessione. L’architettura combina satelliti definiti dal software con infrastrutture terrestri e software di gestione della rete: è su questa integrazione che l’operatore basa la propria proposta di prestazioni garantite anche con l’aumento della domanda di banda.
Il primo stadio del Falcon 9 è invece rientrato sulla Terra poco meno di nove minuti dopo la partenza, atterrando nell’Atlantico sulla nave drone A Shortfall of Gravitas. Il propulsore, identificato come B1080, era al suo ventinovesimo volo: dopo aver contribuito alla salita del carico, ha completato un nuovo recupero in mare.
Secondo il conteggio comunicato dall’azienda, il lancio dei tre satelliti ha segnato la missione numero 700 della famiglia Falcon. Il totale comprende l’intera linea di razzi, la cui storia è iniziata nel marzo 2006 con il debutto del Falcon 1, e non soltanto i voli del vettore impiegato per questa missione.
Il Falcon 1 effettuò complessivamente cinque voli, due dei quali riusciti, prima del passaggio al Falcon 9 nel 2010. Quest’ultimo ha svolto la grande maggioranza delle missioni della famiglia. Il terzo componente, il Falcon Heavy, è ancora in attività e, al momento del lancio per SES, aveva raggiunto un totale di 13 voli.
La missione O3b mPOWER ha portato a 107 i lanci orbitali annuali di SpaceX: 105 effettuati dal Falcon 9 e due dal Falcon Heavy. Separatamente, l’azienda ha condotto nello stesso anno anche due voli di prova suborbitali di Starship, il grande veicolo in sviluppo che segue un programma di test distinto dalle missioni commerciali Falcon.
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