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Quanto costava giocare in sala giochi negli anni '90?
Giocare nelle sale giochi ormai è un ricordo remoto per molti e i più giovani non hanno mai provato l’esperienza di inserire 200 Lire nello slot per far partire Virtua Striker o altri giochi. Il gaming domestico ha infatti reso i cabinati degli oggetti d’arredamento e per collezionisti, ma per chi è nato negli anni 90 i pomeriggi non avevano altro sapore.
E in attesa di 90esimo minuto su Rai 1 per vedere i gol della propria squadra del cuore, o di SmackDown su Italia 1, si andava al bar a giocare nella sala giochi, pagando, il che potrebbe essere un paradosso per molti visto che al giorno d’oggi si paga esclusivamente per l’acquisto dei giochi da inserire nella propria PlayStation o per scaricarli tramite gli store.
Analogamente a quanto avvenuto per altro, anche il gaming nelle sale giochi ha seguito un’onda inflazionistica che ha portato all’aumento dei prezzi. Se a inizi anni 90 una partita a Street Fighter o fiNAL fight costava tra 200 e 500 Lire (o un gettone di valore equivalente, ovvero quelli con la striscia al centro che entravano precisi nel quadrato rosso con su scritto “Push to Reject”), già dalla seconda metà del decennio i prezzi sono aumentati di pari passo con il miglioramento tecnico dei cabinati e si è arrivati a pagare un gettone 1000 Lire. Per alcuni cabinati, come quelli che proponevano l’esperienza di guida con volante o con le pistole laser (The House of the Dead) invece si pagava anche di più, 2000 Lire. Prezzi che equiparati all’inflazione equivalgono a 2 Euro circa: voi sareste disposti a spenderli ora per giocare in sala giochi?
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