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È il giorno del debutto ufficiale di Siri AI: Apple aggiorna tutto ma non per tutti, noi europei godiamo solo a metà
Oggi Apple ha rilasciato iOS 27, iPadOS 27, macOS 27, watchOS 27, visionOS 27 e tvOS 27. L'aggiornamento più atteso è quello che riguarda Siri: dopo anni di critiche, Apple lancia Siri AI, una versione completamente ridisegnata dell'assistente vocale, alimentata dalla nuova generazione di Apple Intelligence.
È però altrettanto inutile ribadire che in Europa, Siri AI non è disponibile su iPhone, iPad e Apple Watch. Arriva solo su Mac e Apple Vision Pro. Chi usa iOS o iPadOS dovrà aspettare una data ancora indefinita.
Siri AI non è un aggiornamento incrementale: è una riscrittura completa. Capisce il contesto personale leggendo messaggi, email e foto, risponde a domande su quello che vedi sullo schermo, naviga il web per trovare informazioni aggiornate e può agire su più app contemporaneamente. C'è anche Write with Siri, che genera bozze di testo o le rifinisce su descrizione, e una app dedicata che sincronizza la cronologia delle conversazioni tra iPhone, Mac, iPad e Apple Watch via iCloud.
Su iPhone, Siri è ora integrata nell'app Fotocamera con una modalità Siri: puoi inquadrare qualcosa e chiedere informazioni in tempo reale, dividere un conto, aggiungere un pass al Wallet. La funzione Visual Intelligence permette di fare domande su quello che vedi sullo schermo su iPhone, iPad e Mac. Tutto questo, però, parte come beta in inglese: il supporto per italiano, francese, spagnolo, giapponese, coreano e portoghese arriverà a ottobre. E come detto, su iOS e iPadOS in Europa non arriva ancora per via delle normative DMA.
Vale anche la pena segnalare che alcune funzioni di Apple Intelligence che si appoggiano a server remoti, tra cui Siri AI stessa, avranno limiti di utilizzo giornalieri. Apple non specifica le soglie, ma conferma che in futuro sarà possibile accedere a un utilizzo esteso a pagamento. Ne avevamo già parlato in un articolo dedicato: Apple Intelligence ha dei limiti di utilizzo mensili.
Nell'app Foto arrivano tre nuovi strumenti di editing: Spatial Reframing, Extend e una versione potenziata di Clean Up.
Image Playground ora genera immagini fotorealistiche e supporterà presto lo standard SynthID, che permette di identificare le immagini create o modificate con l'AI. Una funzione utile in un momento in cui distinguere il reale dal generato è sempre più difficile.
Su Safari, Apple Intelligence organizza automaticamente le schede aperte per argomento, avvisa quando un sito cambia (per esempio se un prodotto torna disponibile o il prezzo scende) e permette di creare estensioni personalizzate descrivendo a parole cosa si vuole fare. C'è anche Call Context: quando chiami un'azienda, l'iPhone mostra automaticamente informazioni rilevanti come codici di conferma o numeri di prenotazione.
Schermata Tempo di utilizzo è stata completamente ridisegnata e diventa molto più utile per i genitori. Ora mostra a colpo d'occhio l'utilizzo medio del dispositivo dei figli e le app più usate, e permette di impostare limiti di tempo giornalieri per categorie come Intrattenimento, Giochi e Social Media, con indicazioni sviluppate con esperti di sviluppo infantile.
Arriva anche Ask to Browse: i genitori possono richiedere approvazione prima che il figlio acceda a un nuovo sito in Safari. La funzione Communication Safety si espande e ora rileva e blocca automaticamente contenuti violenti o gore nelle immagini e nei video condivisi, non solo i contenuti espliciti come prima. I genitori possono anche approvare ogni nuovo contatto con cui il figlio interagisce, e impostare orari diversi per le diverse app nel corso della giornata.