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'Mancano sicurezza e privacy', salta l'incontro della famiglia del bosco
L'incontro tra i genitori e i bambini del bosco, il primo previsto dopo l'ordinanza del Tribunale per il rientro 'a tappe', è saltato per "mancanza delle condizioni di sicurezza". Lo ha annunciato il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli. "I servizi sociali, che hanno mandato in avanscoperta due assistenti sociali giovani, hanno ritenuto che non vi fossero le condizioni di sicurezza e privacy necessarie", ha detto il primo cittadino ai giornalisti. Le troupe nel frattempo, su preghiera della stessa Catherine, si erano allontanate dalle transenne sistemate dagli operai del Comune, alla presenza dei Carabinieri.
I servizi sociali hanno mandato due assistenti sociali, "con l'interprete, a fare un sopralluogo e queste persone hanno ritenuto non vi fossero le condizioni di sicurezza e di privacy necessarie", ha aggiunto Masciulli.
"E' qualcosa di veramente incredibile perché stavamo sul posto con i carabinieri e i dipendenti comunali, abbiamo proposto di delimitare l'area fino a mezzo chilometro dalla casa di Nathan - ha spiegato - Sta di fatto che l'incontro di oggi non verrà fatto e che tutta questa attività di ricongiungimento familiare procede molto lentamente. A me pare, ripeto ancora una volta, che tutta questa infrastruttura burocratica tutto abbia a cuore fuorché l'interesse dei bambini, visti i tempi che vengono dilatati artificiosamente trovando una scusa ogni volta che si deve andare avanti".
Il sindaco poco prima aveva chiesto ai giornalisti di allontanarsi proprio per rispettare una richiesta dei servizi sociali, pena il rinvio dell'incontro stesso.
"Il previsto incontro di oggi presso Palmoli è stato purtroppo spostato all'ultimo in altra sede, nonostante il sindaco del Comune di Palmoli, su richiesta dei genitori, avesse transennato l'area per garantire la privacy. Lo stesso sindaco ha fatto personalmente andare via i giornalisti ma, nonostante non ne fosse rimasto neppure uno, gli operatori del servizio hanno comunque imposto di annullare il rientro dei bambini a Palmoli e di tenere l'incontro presso la solita località protetta". Lo annuncia l'avvocato della 'famiglia del bosco', Simone Pillon.
"Spiace perché i piccoli attendevano questo momento da 10 mesi e la loro attesa è andata delusa - sottolinea -. Spiace doppiamente perché la famiglia aveva avvisato gli operatori del servizio sociale già lo scorso venerdì 11 settembre chiedendo loro di adottare misure idonee a prevenire il prevedibile afflusso di stampa. Tale corrispondenza non ha ricevuto alcuna risposta e i genitori hanno dovuto attivarsi in proprio, contando solo sulla preziosa collaborazione del sindaco di Palmoli, salvo poi vedere ancora una volta sacrificati i diritti dei bambini".