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Recensione Xtool F2 Ultra UV: l'incisore laser per il vetro
Nel panorama degli incisori laser da banco, l'Xtool F2 Ultra UV occupa una posizione precisa e poco affollata: è una macchina che sceglie la lunghezza d'onda UV a 355 nm invece dei più comuni diodi blu o dei moduli fibra. Il modulo UV permette di effettuare incisioni all'interno di blocchi di cristallo e la marcatura pulita su plastiche tecniche. Lo abbiamo provato, ecco come va e a chi è rivolto.
L'F2 Ultra UV è un laser UV da 5 W. Il suo punto di forza è la qualità di incisione su materiali sensibili al calore, in particolare vetro e cristallo, dove offre bordi puliti e la rara capacità di incisione interna 3D. La velocità di 15.000 mm/s, la doppia fotocamera da 48 MP e l'autofocus semplificano il lavoro e abilitano la produzione in serie con nastro trasportatore o modulo rotativo.
I limiti riguardano la potenza di 5 W, che non permette di effettuare tagli su materiali duri, l'impossibilità di lavorare a fondo metalli e non è adatto al color marking. Il prezzo lo esclude da chi cerca un primo laser generalista.
Il cuore di questo incisore è un laser UV da 5 W. È una configurazione a modulo singolo, diversa dalle altre varianti della serie F2 che montano un dual-laser con fibra IR e diodo. La scelta dell'ultravioletto non è marginale: a questa lunghezza d'onda il laser incide riducendo la zona termicamente alterata, quindi limita ingiallimenti, aloni e deformazioni sui materiali delicati. È questo il senso della definizione "cold-marking" che accompagna il prodotto, cioè il calore contenuto che produce nella zona lavorata.
L'area di lavoro standard per l'incisione superficiale è di 200 × 200 mm. Con il nastro trasportatore, accessorio dedicato, si estende a 200 × 500 mm per lavorare oggetti lunghi o lotti in serie. Per l'incisione interna nel vetro e nel cristallo l'area utile scende a 70 × 70 mm, con un'altezza massima del pezzo di 150 mm, valore che coincide anche con il diametro massimo gestibile in modalità rotativa. La macchina copre quindi quattro modalità di lavorazione: incisione superficiale, incisione interna 3D nel cristallo, taglio laser e incisione su oggetti cilindrici.
Il movimento del raggio è affidato a un sistema galvanometrico a doppio specchio, che raggiunge una velocità massima di 15.000 mm/s. La risoluzione di movimento dichiarata è di 0,00133 mm, quella vettoriale di 0,001 mm, con una precisione di posizionamento di 0,2 mm. Il punto laser si attesta tra i 10 e i 20 μm a seconda della configurazione, un valore che consente micro-testi, QR code e pattern intricati su superfici ridotte.
Sul fronte del posizionamento, l'F2 Ultra UV integra una doppia fotocamera da 48 MP per l'anteprima dell'area di lavoro, l'allineamento della grafica sugli oggetti e le funzioni batch. È presente un sistema di autofocus che semplifica la preparazione quando si lavorano pezzi di altezze diverse.
Le dimensioni fisiche sono di circa 294 × 429 × 520 mm per un peso di 22,5 kg. La connettività include Wi-Fi, USB e collegamento Ethernet. Il software di riferimento è xTool Studio e purtroppo Lightburn non è supportato.
L'F2 Ultra UV, come per gli altri laser Xtool, offre un modello d'uso molto semplificato, grazie ai preset presenti in Xtool Studio. Si posiziona il pezzo da lavorare, si scatta una foto, si posiziona la grafica e si avvia il lavoro.
Il terreno dove l'F2 Ultra UV mostra il suo valore è l'incisione su vetro e cristallo. La resa è ottima, con dettagli fini e bordi netti. L'incisione interna 3D nei blocchi di cristallo K9 è la funzione che lo distingue davvero dal resto del segmento desktop: consente decorazioni volumetriche dentro il materiale, un risultato che i sistemi a diodo o fibra da banco non offrono.