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Xbox, nuove indiscrezioni sul futuro di Game Pass: due piani e addio alle esclusive al day one
Xbox sembra prepararsi a modificare nuovamente la struttura di Game Pass. Secondo le ultime indiscrezioni (via GamingBolt), Microsoft sarebbe intenzionata a ridurre l'offerta a due piani principali, uno con pubblicità al costo di 12,99 dollari al mese e uno senza annunci a 19,99 dollari (prezzi in euro da confermare, ndr). Entrambi perderebbero però alcune delle caratteristiche attualmente associate al servizio, tra cui le uscite first-party al day one e il cloud gaming. Quest'ultimo potrebbe diventare un'opzione separata da 5,99 dollari per 25 ore di gioco, mentre un eventuale piano famiglia costerebbe altri 5,99 dollari al mese. L'accesso al multiplayer su console, inoltre, potrebbe tornare a essere separato da Game Pass, con un abbonamento da 10,99 dollari mensili. Le modifiche, sempre secondo la fonte, dovrebbero entrare in vigore tra febbraio e aprile 2027.
Le informazioni non provengono direttamente da Microsoft e devono quindi essere considerate come un'indiscrezione. Il leaker, comunque, sostiene di aver ricevuto i dettagli da una fonte anonima, e considerando che si tratta dello stesso utente che l'anno passato ha anticipato correttamente diversi cambiamenti relativi alla divisione Game Pass, non stiamo parlando di uno scenario impossibile. "La persona che fornisce queste informazioni chiaramente conosce alcune questioni", ha scritto il noto insider NateTheHate, precisando però che "se la tempistica prevista rimanga quella indicata o slitti, lo scopriremo a tempo debito". Al momento, dunque, non ci sono conferme ufficiali sui prezzi, sulla struttura dei nuovi abbonamenti o sulle date indicate dal rumor.
Xbox Game Pass è uno dei servizi di maggiore successo creati dal colosso di Redmond, ma negli ultimi anni sembra essere diventato difficile da sostenere. La passata amministrazione aveva provato a risolvere il problema aumentando i prezzi, ma il numero di disdette ha costretto la nuova CEO, Asha Sharma, a fare un passo indietro in questo senso. La divisione in due piani potrebbe semplificare il servizio, ma la rimozione del multiplayer online e delle esclusive al day one difficilmente saranno accolte positivamente dal pubblico.