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Peluche ai raggi X: trovati 12 smartphone di contrabbando
A insospettire i militari sono stati i contorni irregolari di alcuni peluche custoditi in una borsa. Il successivo controllo con uno scanner a raggi X ha trasformato quel sospetto in una scoperta: nei giocattoli erano nascosti dodici smartphone di contrabbando, trasportati a bordo di un'auto privata nella provincia argentina di Formosa.
Il ritrovamento è avvenuto al chilometro 1.103 della Ruta Nacional 11, nella località di General Lucio V. Mansilla. A fermare il veicolo è stata la Sezione Puerto Velaz dell'Escuadrón 15 Bajo Paraguay della Gendarmería Nacional Argentina. Sull'auto viaggiava una coppia, sottoposta a un controllo stradale lungo il percorso.
Durante l'ispezione, l'attenzione dei militari si è concentrata in particolare sulla passeggera, il cui nervosismo ha spinto gli agenti ad approfondire gli accertamenti. La donna portava con sé una borsa contenente alcuni peluche. La forma dei giocattoli, caratterizzata da sagome e contorni irregolari, è apparsa anomala e ha indotto il personale della Gendarmería a esaminarli con maggiore attenzione.
I peluche sono stati quindi sottoposti allo scanner a raggi X in dotazione ai militari. Le immagini prodotte dall'apparecchiatura hanno permesso di individuare la presenza dei dispositivi occultati nei giocattoli, confermando i dubbi emersi durante il primo esame visivo della borsa e del suo contenuto.
Il ricorso alla scansione ha consentito di verificare il contenuto dei giocattoli e di contare con precisione gli smartphone trasportati: in totale, i dispositivi rinvenuti erano dodici. Il controllo strumentale è risultato decisivo dopo che il comportamento della passeggera e l'aspetto insolito dei peluche avevano richiamato l'attenzione della pattuglia.
Dopo il ritrovamento, la Unidad Fiscal de Formosa ha disposto il sequestro della merce. Il provvedimento è stato adottato per violazione della legge argentina 22.415, relativa al Codice doganale del Paese. Nell'intervento è stata coinvolta anche ARCA Formosa, chiamata a partecipare agli accertamenti di competenza sulla merce sequestrata.
L'operazione si è così conclusa con il recupero di tutti e dodici gli smartphone nascosti nei peluche. Dal nervosismo notato durante il controllo alla forma irregolare dei giocattoli, gli elementi osservati dai militari hanno portato all'impiego dello scanner e, infine, alla scoperta dei dispositivi introdotti in violazione delle norme doganali argentine.
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