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Come scrivere in Markdown su Mac e trasformare le note in documenti con cyberWriter
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Gestire appunti, documenti tecnici e materiale di ricerca può diventare rapidamente complicato quando scrittura, organizzazione delle note, strumenti di formattazione ed esportazione sono distribuiti tra applicazioni diverse. cyberWriter affronta il problema riunendo queste funzioni in un unico ambiente nativo per macOS, costruito con Swift e SwiftUI e progettato intorno al formato Markdown.
Chi scrive molto, studia, fa ricerca oppure lavora con documentazione tecnica e desidera mantenere ordine tra i file senza rinunciare agli strumenti avanzati che in genere offrono le app di scrittura specifiche per ciascuno di questi settori dovrebbe provare cyberWriter, un’app che integra un sistema a vault con wikilink, tag, backlink e grafico delle connessioni tra le note, insieme a Mermaid per i diagrammi e KaTeX per le formule matematiche.
Questo editor ricorda piuttosto da vicino Obsidian a partire dal fatto che mette in campo tre diverse modalità di visualizzazione (scrittura, vista divisa e anteprima) insieme a diversi temi sintattici, una modalità Focus per ridurre le distrazioni, una barra laterale con la struttura del documento e una palette di comandi richiamabile durante la digitazione.
Questa app permette di inserire direttamente nel documento elementi che normalmente richiederebbero strumenti separati. Per esempio supporta HTML e CSS inline, YAML frontmatter, note a piè di pagina, blocchi callout e codici colore con anteprima del campione direttamente nell’editor.
Il motore di rendering comprende inoltre Mermaid, con 16 tipologie di diagrammi, e KaTeX, per visualizzare formule matematiche sia inline che in modalità estesa.
Prima citavamo Obsidian perché, tra le altre cose, può leggere direttamente un vault già esistente creato con quest’app e senza richiedere una migrazione. Inoltre supporta wikilink con anteprima al passaggio del mouse, backlink e tag visualizzati come elementi distinti.
I file possono contenere anche immagini, registrazioni audio e altri allegati, e per esplorare le relazioni tra i contenuti c’è poi un grafico tridimensionale nel quale le note collegate vengono rappresentate graficamente permettendo di esplorare le connessioni tra di esse.
A questo si aggiunge il Document Map, una vista a griglia che permette di avere una rappresentazione complessiva del documento e di raggiungere rapidamente una determinata pagina.