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Sharp sviluppa un'antenna universale: funzionerà con Starlink?
Sharp sta sviluppando un terminale compatto per la banda larga satellitare capace, sul piano tecnico, di collegarsi a reti diverse. Tra quelle considerate figurano Starlink, OneWeb e SES. L’obiettivo è permettere ai clienti di cambiare operatore senza sostituire l’antenna, una possibilità che diventerebbe più utile con l’aumento delle reti disponibili.
Il progetto nasce da una proposta presentata nell’ambito di un’iniziativa del Ministero giapponese degli Affari interni e delle Comunicazioni. Il programma prevede oltre 33 milioni di sterline a sostegno di un massimo di tre progetti per sviluppare antenne universali compatte e leggere entro il 2030. La cifra riguarda il programma nel suo insieme.
La sfida tecnica è evidente nel caso di Starlink. I suoi terminali usano antenne phased array e chip personalizzati per orientare elettronicamente il fascio radio verso satelliti che si muovono rapidamente in orbita terrestre bassa. Un dispositivo destinato a più costellazioni dovrebbe gestire le esigenze di collegamento delle rispettive reti all’interno dello stesso terminale.
La compatibilità dell’antenna, da sola, non garantisce l’accesso al servizio. Starlink utilizza anche protocolli di cifratura proprietari e controlli per l’autenticazione dei terminali tramite hardware sicuro. L’eventuale uso di un dispositivo Sharp sulla rete richiederebbe quindi il coinvolgimento dell’operatore, oltre alla capacità di stabilire fisicamente il collegamento radio.
Un terminale utilizzabile con più operatori potrebbe interessare chi mantiene collegamenti in zone con poche alternative terrestri. I satelliti sono impiegati anche per altri scopi, come mostra il salvataggio via satellite di cinque pescatori a 64 km dalla costa: in quel caso si trattava di un sistema di soccorso, mentre il progetto Sharp riguarda l’accesso a Internet a banda larga.
Per i clienti commerciali e pubblici, la possibilità di passare rapidamente da una rete all’altra aprirebbe anche alla connessione di riserva quando il servizio principale non è disponibile. Un secondo fornitore di terminali potrebbe ampliare le opzioni negli appalti più grandi. L’utilità pratica dipenderà però dagli accordi con gli operatori satellitari e dalle reti effettivamente supportate.
Licenze e prove di certificazione potrebbero incidere sul costo di un’antenna utilizzabile su più servizi. Il progetto resta nella fase di sviluppo e Sharp non ha annunciato un terminale commerciale compatibile con Starlink. Il prossimo passaggio concreto sarà ottenere il supporto degli operatori necessario a trasformare la compatibilità tecnica in un prodotto utilizzabile sulle loro reti.
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