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La corsa alle Stelle Michelin torna su Apple TV: 16 ristoranti sotto esame
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È disponibile su Apple TV la seconda stagione di “Knife Edge – Per una Stella Michelin”, la docuserie che entra nelle cucine di alcuni dei ristoranti più ambiziosi del mondo mentre attendono uno dei verdetti più temuti e desiderati dell’alta ristorazione.
I primi due episodi sono arrivati il 25 settembre 2026; la stagione comprende complessivamente otto puntate. Al centro rimane il lavoro degli chef e delle rispettive squadre durante l’anno che precede le decisioni della Guida Michelin: per alcuni l’obiettivo è ottenere la prima Stella, per altri arrivare alla seconda o alla terza, mentre chi è già presente nella Guida deve riuscire a mantenere il riconoscimento.
È un meccanismo che rende la posta in gioco molto diversa da ristorante a ristorante. Le Stelle Michelin vengono infatti assegnate ai ristoranti e sono suddivise in tre livelli, con le tre Stelle che rappresentano il riconoscimento più elevato della Guida. I locali vengono inoltre rivalutati nel tempo, quindi una Stella conquistata non è necessariamente definitiva.
Macitynet aveva presentato la prima stagione di Knife Edge nel 2025, quando la serie aveva seguito ristoranti negli Stati Uniti, in Europa, Messico e Scandinavia. Il programma è successivamente entrato anche tra i candidati ai BAFTA Television Awards 2026 nella categoria Factual Entertainment.
La seconda stagione amplia ulteriormente il viaggio con 16 ristoranti distribuiti tra Gran Bretagna e Irlanda, Stati Uniti, Brasile, Francia, Scandinavia e Germania. Jesse Burgess, cofondatore della piattaforma gastronomica e di viaggi Topjaw, torna alla conduzione entrando nelle cucine e seguendo chef, personale e proprietari nei mesi che precedono le decisioni degli ispettori.
Tra i casi più particolari c’è Ynyshir, ristorante da soli 16 coperti nel Galles rurale dove lo chef Gareth Ward punta alla terza Stella con un’esperienza che arriva a circa 30 portate e combina cucina, musica e spettacolo.
A Stoccolma gli chef Adam Dahlberg e Albin Wessman hanno invece chiuso il loro precedente ristorante stellato per trasferirsi in una sede più grande. Con l’apertura di Adam Albin hanno quindi dovuto ripartire dalla valutazione della nuova attività, con appena 52 giorni a disposizione prima del giudizio Michelin.
Situazione ancora diversa in California. Il Troubadour Bread & Bistro di Healdsburg funziona durante il giorno come panetteria e locale per panini, mentre la sera cambia volto diventando un piccolo ristorante con menu degustazione. A San Francisco Restaurant Naides porta invece in tavola un percorso legato alla cucina filippina con l’obiettivo di ottenere la prima Stella.
Il viaggio passa anche dal Brasile. A San Paolo Evvai, guidato dallo chef Luiz Filipe Souza con la pastry chef Bianca Mirabili, tenta di raggiungere le tre Stelle Michelin. Se riuscisse nell’impresa diventerebbe, secondo quanto indicato dalla produzione, il primo ristorante dell’America Latina a raggiungere questo livello.