// HDBLOG — MODA & SOCIETÀ
Nuova Hyundai Tucson, il SUV cresce in tutto: più spazio, tecnologia e motori fino a 292 CV
Nuova Hyundai Tucson cresce nelle dimensioni e nello spazio, cambia design e abitacolo e offre motori benzina e ibridi fino a 292 CV
“Squadra che vince non si cambia" è un motto popolare e spesso portatore di verità. Certo, di difficile applicazione in un mondo spesso cangiante come quello dell’automobile. Per questo motivo, quando si va a rivoluzionare un modello di grande diffusione e successo, la scommessa risulta più difficile. Tuttavia, Hyundai ha le spalle larghe e per la nuova generazione della sua Tucson ha scelto una strada interessante: più spazio, tecnologia e fruibilità. Saranno sufficienti per rendere tanto desiderabile quella che è la sesta generazione di un SUV da oltre 2 milioni di esemplari venduti in Europa? Probabilmente sì, ma intanto è necessario conoscere ciò che quest’auto ha realmente da offrire.
Il salto generazionale si vede innanzitutto nelle proporzioni. La nuova Tucson misura 4.560 mm in lunghezza, 1.900 in larghezza e 1.670 in altezza: rispettivamente 35, 35 e 20 mm in più rispetto al modello precedente. Il passo aumenta invece di 40 mm, raggiungendo 2.720 mm.
I centimetri guadagnati non servono solamente a rendere più importante la presenza su strada. Dietro c’è un lavoro meticoloso sulla praticità, a cominciare dal bagagliaio che raggiunge i 695 litri. Il divano posteriore è frazionabile 40:20:40 e può scorrere longitudinalmente di 150 mm, permettendo di privilegiare alternativamente passeggeri o carico.
.gallery_block {
max-width: 712px;
height: 540px;
}
.gallery_block .swiper-slide {
width: 100%;
max-width: 712px;
height: 400px;
display: block !important;
}
.gallery_block .swiper {
width: 100%;
height: 100%;
}
.gallery_block .swiper-slide {
text-align: center;
font-size: 18px;
background: #fff;
display: flex;
justify-content: center;
align-items: center;
}
.gallery_block .swiper-slide img {
display: block;
width: 100%;
height: 100%;
}
.gallery_block .swiper {
width: 100%;
margin-left: auto;
margin-right: auto;
}
.gallery_block .swiper-slide {
background-size: cover;
background-position: center;
}
.gallery_block .mySwiper2 {
height: 400px;
width: 100%;
}
.gallery_block .mySwiper {
height: 130px;
box-sizing: border-box;
padding: 10px 0;
}
.mySwiper .swiper-slide {
width: 25%;
height: 100%;
height: 120px;
opacity: 0.4;
}
.mySwiper .swiper-slide-thumb-active {
opacity: 1;
}
body.leo-skin .gallery_block {
max-width: 622px;
}
Anche entrare e uscire diventa più semplice: le porte raggiungono un angolo di apertura di 83 gradi contro i precedenti 73. In seconda fila vengono dichiarati 1.002 mm per le gambe, mentre davanti la larghezza in prossimità delle spalle arriva a 1.470 mm.
Hyundai ha riprogetto l’ambiente interno secondo il concetto di “Furnished Space”. La plancia è sviluppata su due livelli, il selettore del cambio è stato trasferito sul piantone dello sterzo, mentre rimangono i pulsanti fisici per accedere rapidamente alle funzioni principali. Una soluzione gradita dal grande pubblico e che anche molte altre Case hanno scelto di percorrere, abbandonando la totale dipendenza nei confronti del touch.
Esternamente debutta il linguaggio stilistico Art of Steel, plasmato attorno a passaruota pronunciati e superfici più tese. La firma luminosa anteriore H-Edge invece accentua lo sviluppo orizzontale del frontale, mentre dietro compaiono i nuovi Prism Rear Lamp tridimensionali.
A seconda dell’allestimento sarà disponibile anche il Micro Pixel Lighting con 25.600 pixel LED controllabili singolarmente. Cambia inoltre la tavolozza dei colori, con nuove tonalità come Moonlake Blue, Rich Walnut e Ignite Red.
Infine, la tecnologia trova s