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Final Cut Pro 13, sei novità anticipate da un video poi reso privato
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Il 29 settembre Apple ha rilasciato Final Cut Pro 12.4, aggiornamento che permette tra le altre cose di intervenire sui video cgirati con i nuovi iPhone 18 Pro regolando successivamente punto di messa a fuoco e profondità di campo attraverso gli effetti della modalità Cinema senza che il video sia stato girato in modalità Cinema.
A distanza di pochi giorni compaiono però le prime indicazioni su un aggiornamento decisamente più importante. Il canale YouTube The Final Cut Bro ha pubblicato, apparentemente in anticipo, un video intitolato “Final Cut 13 is here!”, rendendolo successivamente privato.
Il filmato non è quindi più accessibile pubblicamente, ma prima della sua rimozione sono rimasti visibili i capitoli. L’utente Reddit umChiled ne ha pubblicato l’elenco, dal quale emergono sei possibili novità della futura versione di Final Cut Pro.
Tra le funzioni indicate, una delle più interessanti per chi lavora quotidianamente con Final Cut Pro riguarda il round-trip editing con Pixelmator Pro.
Con round-trip si indica un flusso di lavoro nel quale un elemento viene trasferito da un’applicazione a un’altra per una modifica specifica e quindi riportato nel programma di partenza evitando una lunga sequenza di esportazioni, salvataggi e nuove importazioni.
Final Cut Pro consente già di inviare un fotogramma a Pixelmator Pro come immagine statica. La funzione indicata nel video sembrerebbe rendere più diretto il procedimento: si potrebbe intervenire sul fotogramma in Pixelmator Pro e reinserire il risultato nel progetto Final Cut.
Per chi deve eliminare un particolare dall’immagine, correggere un singolo fotogramma o intervenire graficamente su una scena, significherebbe ridurre diversi passaggi manuali. Il funzionamento preciso dovrà però essere verificato quando Apple presenterà ufficialmente la funzione.
Anche Natural Motion Blur e Keyframe Easing potrebbero incidere in maniera significativa sul lavoro con titoli, immagini ed elementi animati.
Il motion blur aggiunge la sfocatura prodotta dal movimento, evitando che un oggetto animato digitalmente appaia eccessivamente nitido durante uno spostamento rapido.